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L'intemporalità dell'umorismo: opere d'arte romane antiche che mostrano l'umorismo grosso

Scoperte Archeologiche a Pompei, Italia, ad Aprile 2024: Scoperti Squisiti Affreschi e Arte Comica Romana

Opere romane composite antiche rivelano risate durature attraverso barzellette volgari
Opere romane composite antiche rivelano risate durature attraverso barzellette volgari

L'intemporalità dell'umorismo: opere d'arte romane antiche che mostrano l'umorismo grosso

A Pompei e Ercolano, le antiche città sepolte sotto la cenere vulcanica per oltre 1500 anni, è stato scoperto un tesoro di arte amatoriale. Questi capolavori nascosti, ora rivelati, offrono uno sguardo affascinante nella vita dei Romani, rivelando temi sorprendentemente simili a quelli trovati in un bagno moderno.

Il Progetto dei Graffiti Antichi, una risorsa che fornisce mappe dettagliate e approfondimenti su queste scoperte, ha giocato un ruolo fondamentale nel portare alla luce questi lavori. Una delle scoperte più intriganti è stata un graffito con il testo "Restituta, togliti la tunica, per favore, e mostraci le tue parti intime depilate", scoperto da un antico locale di nome Josephine Becker.

Oltre a una simile ossessione per le forme falliche, gli artisti amatoriali a Pompei e Ercolano incidevano le loro idee sulle pareti di intonaco lungo le strade lastricate. Ad esempio, la frase "Lucilla ha guadagnato denaro con il suo corpo" era incisa fuori da una basilica, mentre "Amplicatus, so che Icaro ti sta scopando. Salvius ha scritto questo" è stato trovato scritto accanto a un disegno di un uomo con un naso grande.

Questi lavori suggeriscono anche i pensieri dei critici gastronomici antichi, con la frase "Il tesoriere dell'imperatore Nerone dice che questo cibo è velenoso" che suggerisce un occhio critico sulle scelte culinarie dell'imperatore.

Tuttavia, non tutti i graffiti erano così espliciti. "Sanius a Cornelio: Va a impiccarti" potrebbe essere un segno di una disputa tra vicini, mentre "Il tesoriere dell'imperatore Nerone dice che questo cibo è velenoso" suggerisce i pensieri di un critico gastronomico antico.

Gli archeologi hanno dovuto rimuovere con cura strati di cenere e terra per rivelare questi gioielli nascosti. I pigmenti vivaci dei dipinti trovati a Pompei ed Ercolano sono sopravvissuti in modo straordinario, conservando il mondo colorato dei Romani per noi da ammirare oggi.

Una frase, "Restituta, togliti la tunica, per favore, e mostraci le tue parti intime pelose", è stata trovata scritta sull'esterno di una taverna, mostrando quanto poco siamo cresciuti come specie nel corso dei millenni. Tuttavia, queste scoperte offrono una finestra unica sul passato, rivelando l'umorismo, la volgarità e l'umanità dei Romani antichi.

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