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L'intelligenza artificiale contribuisce più al deterioramento del clima che all'alleviamento

I progressi dell'IA potrebbero agevolare una maggiore mitigazione del cambiamento climatico, afferma il miliardario che si spacca come risolvatore della questione climatica

Intelligenza Artificiale che Contribuisce di Più al Deterioramento Climatico che alla Soluzione
Intelligenza Artificiale che Contribuisce di Più al Deterioramento Climatico che alla Soluzione

L'intelligenza artificiale contribuisce più al deterioramento del clima che all'alleviamento

I centri dati, la spina dorsale del mondo digitale, hanno contribuito in modo significativo al consumo energetico globale. La maggior parte di questi centri continua a fare affidamento pesante sui combustibili fossili, consumando tanta elettricità quanta ne consuma l'intero paese dell'Italia e quasi raddoppiando dal 2015 (1).

Tuttavia, il dibattito sull'intelligenza artificiale (AI) e il suo potenziale per mitigare l'impatto ambientale dei centri dati sta guadagnando terreno. Lo scorso anno, il vertice sul clima COP28 a Dubai ha visto l'AI come tema di discussione (2).

La tecnologia AI viene utilizzata per affrontare questioni ambientali, dal monitoraggio della deforestazione all'identificazione delle fuoriuscite di inquinamento alla previsione di eventi meteorologici estremi (3). Ad esempio, i droni guidati dall'AI in Brasile vengono utilizzati per riforestare le colline intorno a Rio de Janeiro, mentre le tecnologie guidate dall'AI forniscono ai communities in Malawi avvertimenti di alluvioni con 15 giorni di anticipo.

Un'area in cui l'AI sta avendo un impatto significativo è la riduzione dell'uso energetico per il raffreddamento dei centri dati. Google afferma di utilizzare l'apprendimento automatico dal suo laboratorio DeepMind per ridurre l'uso energetico per il raffreddamento dei centri dati del 40% (4). In modo simile, la startup francese Mistral ha stipulato un accordo con Microsoft a febbraio per addestrare la sua tecnologia sui supercomputer di Microsoft (5).

L'Unione Europea sta anche prendendo misure per facilitare i centri dati AI. L'UE ha lanciato un'iniziativa per istituire 'fabbriche AI' e intende collegare le startup AI alla sua rete di supercomputer finanziata dall'UE per stimolare l'innovazione e ridurre la dipendenza dal potere di calcolo degli Stati Uniti (6, 7).

Inoltre, l'UE si aspetta che il consumo di elettricità dei centri dati passi da 100 terawattora nel 2022 quasi a 150 terawattora entro il 2026 (8). Per affrontare questo problema, l'UE intende collegare le startup AI alla sua rete di supercomputer finanziata dall'UE per stimolare l'innovazione e ridurre la dipendenza dal potere di calcolo degli Stati Uniti.

In modo particolare, il mercato europeo ha visto un aumento del 168% degli investimenti nei centri dati dal 2023 al 2024 (9). La Finlandia, in particolare, ha registrato un aumento significativo degli investimenti nei centri dati, con la società singaporiana DayOne che sta pianificando un progetto di data center hyperscale da €1,2 miliardi a Lahti, utilizzando tecnologie di raffreddamento che sfruttano il clima naturalmente freddo per ridurre l'uso dei combustibili fossili (10).

Tuttavia, l'aumento degli investimenti e del consumo di elettricità dei centri dati suscita preoccupazioni per l'impatto ambientale. Se la tendenza continuerà, i centri dati dell'UE potrebbero consumare più del 3% di tutta l'energia utilizzata nell'UE entro il 2039 (11). Per contrastare questo problema, il miliardario Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha impegnato EUR 94 milioni in sovvenzioni per le soluzioni AI mirate a contrastare il cambiamento climatico e ridurre la perdita della biodiversità (12).

Microsoft, inoltre, prevede di spendere 50 miliardi di dollari per espandere i suoi centri dati in un solo anno (13). Tuttavia, il consumo energetico di una singola query a ChatGPT, ad esempio, utilizza circa tanta elettricità quanta ne potrebbe utilizzare una lampadina per circa 20 minuti (14).

Mentre il mondo digitale continua a evolversi, è fondamentale affrontare l'impatto ambientale dei centri dati. Il potenziale dell'AI per ridurre il consumo energetico e mitigare l'impatto ambientale dei centri dati offre una soluzione promettente. Il futuro dei centri dati risiede in un equilibrio tra l'avanzamento tecnologico e la responsabilità ambientale.

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