L'industria dell'abbigliamento sostenibile raggiungerà 9 miliardi di dollari entro il 2033, con una crescita annua costante del 9,6%
L'industria della moda sta attraversando significativi cambiamenti man mano che i consumatori si orientano verso scelte sostenibili e i marchi si adattano per soddisfare queste esigenze. Ecco una panoramica di alcuni sviluppi e tendenze chiave del paesaggio della moda sostenibile nel 2023.
Calo dell'utilizzo globale degli abiti
Si è osservato un calo del 36% nell'utilizzo globale degli abiti rispetto a 15 anni fa, indicando una maggiore consapevolezza e preoccupazione per l'impatto ambientale della fast fashion.
Popolarità dei materiali sostenibili
Il cotone organico è stato il materiale più popolare nel 2023, con una quota del 29,7%, seguito da altri materiali ecologici come il poliestere riciclato e il Tencel. Marchi come Allbirds, Outerknown e lululemon hanno esteso le loro linee di prodotti per includere abbigliamento attivo realizzato con risorse rinnovabili.
Investimento in tecnologie sostenibili
L'investimento in tecnologie sostenibili presenta significativi prospetti di crescita. Le aziende come ZymoChem si stanno associando con i marchi di moda per avanzare la produzione di nylon a base biologica, mentre marchi come Patagonna hanno introdotto mute da surf a base vegetale.
Retail e servizi di noleggio di seconda mano
Il crescente passaggio verso abiti di seconda mano e servizi di noleggio sta aprendo nuove fonti di reddito e promuovendo il consumo sostenibile. I servizi di noleggio di moda consentono ai consumatori di godere di una varietà di stili senza il vincolo della proprietà, mentre il retail di seconda mano offre ai consumatori opzioni di moda economiche e sostenibili.
Modelli di moda circolare
I modelli di moda circolare, come le iniziative di upcycling e i modelli di economia circolare, stanno diventando sempre più diffusi nell'industria. Questi modelli trasformano i materiali di scarto e l'inventario invenduto in nuovi prodotti desiderabili, riducendo i rifiuti e promuovendo un'industria della moda più sostenibile.
Advocacy e iniziative collaborative dell'industria
L'Advocacy e le iniziative collaborative dell'industria possono creare un ambiente operativo più favorevole per le pratiche di moda sostenibile. Queste iniziative possono portare a risorse condivise, conoscenze e impatto amplificato nel settore della moda, aiutando a guidare la transizione verso un'industria più sostenibile.
Il movimento della moda lenta
Il movimento della moda lenta promuove abiti di alta qualità e durevoli progettati per durare nel tempo. Marchi come EILEEN FISHER hanno espanso il loro programma Renew, offrendo abbigliamento fatto interamente da tessuti riciclati, mentre Stella McCartney ha lanciato una capsule collection caratterizzata da capi realizzati con cotone rigenerativo.
Sfide future
Despite these advancements, challenges remain. Technological Limitations hinder advancements in recycling technologies needed to efficiently process diverse textile materials. Additionally, navigating varying environmental regulations across different regions can be challenging for global fashion brands.
La domanda del consumatore per la trasparenza e le pratiche etiche
La trasparenza e le pratiche etiche sono sempre più importanti per i consumatori. I marchi stanno rispondendo a questa domanda attraverso la divulgazione delle loro emissioni di carbonio annuali, il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e l'assicurazione di salari equi. Tuttavia, solo il 17% dei marchi di moda divulga le loro emissioni di carbonio annuali a livello di materia prima, e il 93% dei marchi non paga i propri lavoratori un salario minimo.
Il futuro della moda sostenibile
Il mercato della moda sostenibile è stato valutato a USD 3,6 miliardi nel 2023 e si prevede che raggiungerà USD 9,0 miliardi entro il 2033, con un tasso di crescita composto annuo del 9,6%. Con la crescente domanda dei consumatori, i progressi nella tecnologia e la maggiore collaborazione dell'industria, il futuro della moda sostenibile sembra promettente.
L'Asia Pacifico deteneva la quota di mercato più grande nel 2023, con il 46,3% del valore del mercato. I principali giocatori della regione includono Adidas, Puma, Lululemon, Manduka, Beyond Yoga e La Vie Boheme Yoga. Questi marchi si concentrano su materiali ecologici, produzione etica e innovazioni di prodotto come la regolazione dell'umidità, la compressione e la tecnologia di controllo degli odori. Inoltre, la regione guida le iniziative di riciclo dei tessuti, con marchi come H&M che investono in infrastrutture di riciclo locali, e i principali paesi di produzione come la Cina, l'India, il Bangladesh e il Vietnam che guidano la crescita attraverso il sostegno normativo e i modelli di economia circolare.
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