L'impegno del Regno Unito di catturare il carbonio, ma la controversia persiste
Il Regno Unito sta procedendo con due importanti progetti di cattura e stoccaggio del carbonio (CCUS), del valore di fino a 21,7 miliardi di sterline nei prossimi 25 anni. Questi progetti, guidati da un hub a Teesside, nel nord-est dell'Inghilterra, e da un secondo sito a Merseyside, sono destinati a rivoluzionare l'approccio del paese alle emissioni di carbonio.
Il hub di Teesside è una partnership tra BP, Equinor e Total Energies, mentre il sito di Merseyside utilizzerà un deposito nel Mare d'Irlanda. Entrambi i siti useranno la CCUS per produrre idrogeno blu, un processo che cattura e stocca le emissioni di anidride carbonica, rendendo la produzione di idrogeno meno intensiva in termini di carbonio.
Il nuovo governo laburista si è dimostrato attivo nella spinta in avanti per questi progetti CCUS, che sono accolti positivamente dal sindacato Unite. Tuttavia, ci sono preoccupazioni per il fatto che non ci sia nulla per la Scozia e alcuni argomentano che l'impegno del Tesoro per la CCUS potrebbe incentivare le compagnie del settore fossile a continuare l'estrazione, potenzialmente spendendo i soldi per lo sviluppo delle rinnovabili o la rimboschimento invece.
I campagne ecologiste, tra cui Greenpeace, condividono preoccupazioni simili, sostenendo che la CCUS potrebbe bloccare il Regno Unito in un consumo di gas evitabile e prolungare l'uso dei combustibili fossili. George Monbiot, ad esempio, preferisce l'idrogeno verde (generato dall'energia rinnovabile) all'idrogeno blu.
Nonostante queste preoccupazioni, gli investitori sono ora fiduciosi che il governo sia serio nell'attuazione della tecnologia. I quadri di investimento per i nuovi progetti CCUS sono stati sviluppati in collaborazione con il settore privato e la Low Carbon Contracts Company è un controparte nei modelli aziendali per i nuovi progetti CCUS, riducendo il rischio finanziario per le aziende coinvolte nel trasporto e nello stoccaggio del carbonio.
Thomas Crowther, direttore esecutivo di CO2RE all'Università di Oxford, è ottimista sulla realizzazione dei progetti CCUS nel Regno Unito. Esin Serin, fellow di politica del Regno Unito all'Istituto di ricerca Grantham della London School of Economics, afferma inoltre che gli investimenti sono ora fondati nel bilancio e hanno un chiaro sostegno del Tesoro.
Tuttavia, i progetti CCUS hanno attirato poca attenzione fuori Teesside e Merseyside e molti britannici non sanno che il carbonio può essere stoccato sotto il fondale marino in campi abbandonati. La copertura mediatica tende ad essere scettica o inesistente riguardo ai progetti CCUS e le compagnie del settore fossile non sono altrettanto entusiastiche per la CCUS come alcuni attivisti ambientali credono, in quanto la trovano una proposta a basso rendimento rispetto al loro modello di business attuale.
Parti cruciali dell'economia del Regno Unito, come la produzione di cemento e acciaio, sono impossibili da decarbonizzare completamente e il Comitato per il cambiamento climatico ha previsto che sarà impossibile per la Gran Bretagna raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 senza utilizzare la cattura del carbonio.
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