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L'ente di regolamentazione FTC fa causa contro Apitor, produttore di giocattoli robot, per violazione della privacy dei bambini.

Accuse di raccolta di dati clandestina, non autorizzata e senza consenso genitoriale, sono state mosse contro una corporation cinese in una causa federale presentata il 2 settembre 2025, in relazione al loro SDK JPush.

Produttore di giocattoli robot Apitor affronta azioni legali da FTC per presunta violazione delle...
Produttore di giocattoli robot Apitor affronta azioni legali da FTC per presunta violazione delle regole sulla privacy dei bambini

L'ente di regolamentazione FTC fa causa contro Apitor, produttore di giocattoli robot, per violazione della privacy dei bambini.

La Commissione Federale per il Commercio (FTC) ha compiuto un passo significativo nell'applicazione della privacy dei bambini nel digitale, presentando un'azione legale contro Apitor Technology Co., Ltd. il 2 settembre 2025. Il processo, in corso presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto nord della California, sostiene che Apitor ha consentito la raccolta non autorizzata dei dati di geolocalizzazione dei bambini.

Apitor vende robot giocattolo programmabili indirizzati ai bambini di età compresa tra 6 e 14 anni attraverso i negozi online come Amazon. Il processo si concentra sull'integrazione di JPush, un kit di sviluppo software di terze parti, nell'applicazione mobile companion. L'app richiede autorizzazioni sulla posizione per funzionare, creando un ambiente coercitivo in cui i bambini devono sacrificare le protezioni sulla privacy per utilizzare i loro robot giocattolo acquistati.

Il processo richiede ingiunzioni perpetue per prevenire future violazioni della Regola per la Protezione della Privacy dei Bambini Online (COPPA), multe civili per ogni violazione della regola e ulteriori provvedimenti ritenuti opportuni dal tribunale. La FTC sostiene che la politica sulla privacy di Apitor è ingannevole riguardo alla raccolta dei dati da terze parti. In particolare, la politica menziona la raccolta di diversi tipi di informazioni dai bambini, ma non rivela che l'app consente alle terze parti di raccogliere i dati di geolocalizzazione.

Il tempismo dell'azione legale coincide con l'aumento della vigilanza normativa sulle pratiche di privacy dei bambini negli ambienti digitali. Le recenti modifiche alla regola COPPA hanno rafforzato i requisiti per la condivisione dei dati con terze parti, e le normative sulla privacy a livello statale e i quadri internazionali continuano a svilupparsi insieme ai requisiti federali COPPA. Le aziende che operano a livello globale devono fare i conti con diversi sistemi normativi con approcci diversi alla protezione della privacy dei bambini.

La FTC intende imporre multe e richiedere ad Apitor Technology Co., Ltd. di attuare misure correttive come la cancellazione dei dati, le verifiche di conformità obbligatorie e il monitoraggio continuo per garantire l'osservanza delle normative sulla privacy dei bambini se le accuse di violazione delle leggi sulla privacy dei bambini saranno confermate.

Il calendario del processo dipenderà dalla risposta di Apitor alla denuncia e dalle eventuali trattative per un accordo. L'effetto cumulativo di queste azioni di applicazione e dei cambiamenti normativi sta ridefinendo il modo in cui le aziende si approcciano ai prodotti e ai servizi digitali per i bambini, con i modelli di business tradizionali che si basano sulla raccolta estesa dei dati e sulla condivisione con terze parti che affrontano costi e rischi legali sempre maggiori.

Il processo contro Apitor non è un caso isolato. La FTC ha avviato una campagna di applicazione più ampia che mira alle violazioni della privacy dei bambini su diverse piattaforme digitali, come dimostrano i casi contro TikTok e Disney. L'attenzione crescente sulla privacy dei bambini riflette una preoccupazione crescente per la tutela dei minori nell'era digitale.

La legge sulla Protezione della Privacy dei Bambini Online (COPPA) richiede agli operatori di siti web o di servizi online diretti ai bambini di fornire una chiara informativa e di ottenere il consenso

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