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Leggi e pratiche in materia di migrazione e rifugiati nelle nazioni post-sovietiche

Il dibattito si concentra sulle tendenze migratorie attuali che plasmano la regione post-sovietica e gli obiettivi delle nazioni dell'area in relazione alle politiche sull'immigrazione. Inoltre, esamina le difficoltà incontrate dai migranti in nazioni come l'Ucraina e la Russia.

Politiche migratorie e rifugiate delle regioni post-sovietiche
Politiche migratorie e rifugiate delle regioni post-sovietiche

Leggi e pratiche in materia di migrazione e rifugiati nelle nazioni post-sovietiche

Al centro dell'Europa, il podcast Roundtable Osteuropa getta luce sul complesso e mutevole panorama politico e societario dell'Europa dell'Est. Condotto da Sabine von Loewis del rinomato centro di ricerca ZOiS, il podcast riunisce scienziati di diverse discipline, tra cui sociologia, scienza politica, geografia, antropologia sociale, studi letterari e teologia, per discutere e analizzare i problemi che plasmano questa regione.

Uno dei principali argomenti di discussione è la migrazione, in particolare nello spazio post-sovietico. Olga Gulina, del RUSMPI UG - Istituto sulla Politica della Migrazione, si riferisce allo spazio post-sovietico come al numero uno delle esportazioni di migranti. La direzione della migrazione post-sovietica è significativamente cambiata negli ultimi tre-cinque anni, afferma.

Lo spazio post-sovietico sta vivendo oggi diversi movimenti migratori. I migranti affrontano sfide in paesi come l'Ucraina e la Russia, dove la violenza del conflitto, le restrizioni legali, l'esclusione sociale e le strutture di supporto limitate sono comuni. Irina Mützelburg, di Sciences Po Lyon, utilizza l'esempio dell'Ucraina per discutere la politica migratoria, evidenziando l'influenza delle norme internazionali e dell'UE sulla politica degli asylum nel paese.

Il podcast si addentra anche nell'impatto della guerra russo-ucraina sulla migrazione. Il conflitto, iniziato nel 2014 e peggiorato nel 2022, ha portato a una significativa migrazione forzata ed è diventato uno strumento di guerra ibrida, con i flussi migratori manipolati come mezzo per destabilizzare i paesi confinanti. In particolare, la Russia ha intensificato le sue tattiche di guerra ibrida, compresa la manipolazione della migrazione, per raggiungere i suoi obiettivi politici.

Ogni episodio del Roundtable Osteuropa si concentra su un argomento specifico, offrendo approfondimenti su aspetti meno noti dell'Europa dell'Est. La discussione del podcast coinvolge scienziati politici e il geografo sociale Sabine von Loewis del ZOiS. L'obiettivo è offrire una piattaforma per discutere e analizzare i problemi che contano nell'Europa dell'Est, offrendo una comprensione completa di questa regione diversificata e dinamica.

Nel contesto di GUS e dell'allargamento dell'UE, la politica migratoria nello spazio post-sovietico è costantemente evoluta. Gli stati della regione perseguono politiche migratorie finalizzate al controllo delle frontiere, alla gestione dei flussi di rifugiati e all'uso della migrazione come leva politica. Il podcast mira a fornire una risorsa preziosa per chiunque sia interessato a comprendere le complessità della migrazione nell'Europa dell'Est e il ruolo che essa gioca nella plasmazione del panorama politico e societario della regione.

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