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L'eccessiva influenza della DEA in Messico messa in discussione dall'esperto di politiche pubbliche Carlos A. Pérez Ricart

Intervento DEA nella storia del Messico evidenziato dallo studioso Carlos A. Pérez Ricart, con un focus sul suo significato ai giorni nostri

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L'influenza della DEA in Messico: Luci sul pensiero del_experto di politica pubblica Carlos A. Pérez Ricart - Resistere all'interferenza eccessiva dell'agenzia

L'eccessiva influenza della DEA in Messico messa in discussione dall'esperto di politiche pubbliche Carlos A. Pérez Ricart

Nella delicata e peculiare relazione tra Messico e Stati Uniti, l'Amministrazione per il controllo della droga (DEA) sta avanzando posizioni che in precedenza erano precluse. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, sotto l'amministrazione di Donald Trump, ha aumentato la pressione sul Messico attraverso dazi elevati e un rafforzamento del controllo doganale.

I dazi, imposti sull'acciaio, sull'alluminio, sui veicoli e su ampi dazi aggiuntivi ai sensi della sezione 232, hanno influito sulle relazioni commerciali e hanno causato tensioni commerciali tra i due paesi. Le trattative in corso mirano ad alleviare queste tensioni, ma la pressione aumentata ha portato a un aumento della tensione nella loro cooperazione.

Si vocifera di possibili interventi unilaterali, sia attraverso droni armati che attraverso operazioni coperte sul suolo messicano. Questi azioni, se intraprese, porrebbero il Presidente Sheinbaum in una posizione insostenibile e metterebbero a repentaglio le trattative del suo governo con Washington per un quadro più ampio di cooperazione in materia di sicurezza.

Il focus della DEA è sui metri che servono a giustificare i bilanci davanti al Congresso degli Stati Uniti, non ad alleviare la crisi di violenza in Messico. Questo disprezzo per la sovranità messicana, nonché l'insistenza della DEA nel voler imporre la sua visione punitiva della "guerra alla droga", a prescindere dai costi che le sue azioni hanno inflitto al sud del confine, ha causato preoccupazione tra i funzionari e gli ufficiali messicani.

Accettare un intervento guidato dalla DEA o tollerare operazioni unilaterali sarebbe sacrificare la sovranità in cambio dell'illusione di stabilità. La cooperazione deve essere il risultato di interessi condivisi, definiti congiuntamente e in modo che rispetti la sovranità messicana. Gli Stati Uniti sono un partner insostituibile, ma non possono dettare unilateralmente le regole della cooperazione.

Nella storia politica del Messico, l'illusione di stabilità non ha mai portato a nulla di buono. Ogni spettacolare sequestro celebrato dalla DEA a Washington spesso si traduce in violente riorganizzazioni tra i cartelli, in aumenti degli omicidi o in ondate di corruzione istituzionale in Messico.

Carlos A. Pérez Ricart, professore e ricercatore nella Divisione di Studi Internazionali del Centro di Ricerca e di Studi Economici (CIDE) nella Città del Messico, dirige il programma di certificazione Design and Implementation of Public Policy for Security and Justice CIDE-LAB-CO. Il suo lavoro sottolinea l'importanza di rispettare la sovranità messicana nella ricerca di una cooperazione in materia di sicurezza con gli Stati Uniti.

La DEA è stata esclusa durante l'amministrazione messicana precedente, ma la finestra si è riaperta. Man mano che le trattative proseguono, è fondamentale per entrambi i paesi ricordare l'importanza della cooperazione basata su interessi condivisi e sul rispetto della sovranità. Il cammino verso un futuro più stabile e sicuro per entrambe le nazioni si trova nella comprensione reciproca e nella collaborazione.

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