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Leader del mondo degli affari alla COP30 afferma l'impegno a rafforzare la cooperazione internazionale e il multilateralismo

Le discussioni sull'azione climatica potrebbero essere interrotte dai conflitti geopolitici, avverte Ana Toni, direttore esecutivo di COP30, e invita a un'azione congiunta per affrontare queste tensioni.

Dirigenza aziendale alla COP30 si impegna ad amplificare la collaborazione multilaterale
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COP30: La Conferenza sul Clima a Belém, Brasile

La 30ª Conferenza delle Parti (COP30) della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC) si terrà a Belém, Brasile, dal 10 al 21 novembre. La conferenza è di grande importanza poiché mira ad avanzare gli sforzi globali per contrastare il cambiamento climatico e raggiungere gli obiettivi stabiliti nell'Accordo di Parigi.

Città Ospitante e Focus

Il Presidente del Brasile, Lula, ha annunciato in anticipo che la COP30 si sarebbe tenuta a Belém per mettere in evidenza la regione amazzonica e il suo ruolo critico sia nella fonte delle emissioni di carbonio che nella soluzione al cambiamento climatico. Il principale focus della COP30 sarà l'avanzamento di un nuovo obiettivo di finanziamento climatico concordato alla COP29, che prevede che i paesi sviluppati disbursino 300 miliardi di dollari all'anno in risorse pubbliche per le azioni climatiche nei paesi in via di sviluppo entro il 2035. Inoltre, l'obiettivo di finanziamento climatico prevede anche la disbursione annuale di 1,3 trilioni di dollari da fonti pubbliche e private.

Leadership e Aspettative

Ana Toni, Segretario Nazionale per il Cambiamento Climatico del Brasile, è stata nominata direttore esecutivo della COP30. Toni si aspetta che i principali contribuenti finanziari per la protezione del clima alla COP30 includano la Cina, evidenziando il suo coinvolgimento attivo e costante e l'integrazione dell'azione climatica con lo sviluppo economico. Toni ha inoltre sottolineato la necessità di superare le 'barriere' delle trattative sul clima alla COP30, il che significherebbe accelerare l'attuazione degli obiettivi concordati e coinvolgere tutte le parti nelle azioni.

Priorità del Sud Globale

Per il Sud Globale, una COP30 di successo dovrebbe affrontare l'adattamento, preservare la natura e accelerare l'attuazione degli accordi. Le questioni chiave per il Sud Globale alla COP30 includono l'Obiettivo Globale di Adattamento, il finanziamento dell'adattamento, il trasferimento di tecnologia, la formazione delle capacità e le soluzioni basate sulla natura.

Finanziamento e Progressi

Si stanno facendo sforzi per raggiungere i 1,3 trilioni di dollari in finanziamenti pubblici e privati per le azioni climatiche, con progressi che vengono fatti attraverso consultazioni e contributi dei paesi. È stato creato un gruppo di ministri delle finanze per aiutare a raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, i paesi donatori stanno mostrando segni di andare contro i loro impegni finanziari per le azioni climatiche, con tagli ai bilanci di supporto internazionale e aumenti della spesa militare. L'impegno finanziario di 300 miliardi di dollari per le azioni climatiche nei paesi in via di sviluppo entro il 2035, concordato alla COP29, è ora al centro dell'attenzione per garantire la consegna di questi fondi.

Sfide e Soluzioni

Belém, la città ospitante della COP30, è stata criticata per la mancanza di infrastrutture, accessibilità e preparazione. Nonostante queste sfide, vengono adottate misure per garantire una conferenza confortevole e di successo. Argomenti come la mitigazione del clima, la protezione della biodiversità, la transizione energetica e il rispetto dei piani climatici nazionali saranno evidenziati alla COP30. Azioni non necessariamente

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