Le preoccupazioni degli elettori priorizzano altre questioni oltre al cambiamento climatico nelle elezioni di Singapore
In vista delle elezioni generali di Singapore previste per il 3 maggio 2025, l'attenzione è puntata su se il cambiamento climatico sarà al centro del dibattito politico. Questo articolo si propone di indagare le opinioni degli elettori su questo problema urgente.
Le elezioni vedranno l'opposizione candidarsi per 92 dei 97 seggi totali. Il Partito dell'Azione Popolare (PAP), attualmente al governo e guidato dal Primo Ministro Lawrence Wong, cerca di estendere il suo dominio ininterrotto di 60 anni. Il Primo Ministro Wong presenta un record di 32 nuovi candidati alle elezioni, segnalando una spinta per il rinnovamento della leadership.
Tuttavia, il cambiamento climatico non sembra essere una preoccupazione principale per gli elettori nelle prossime elezioni. Le questioni economiche sono attese come il tema principale, un cambiamento rispetto a un sondaggio condotto prima del disturbo economico causato dalle tariffe del Presidente Trump degli Stati Uniti. In passato, i singaporiani consideravano il cambiamento climatico e il tempo estremo una preoccupazione maggiore della disoccupazione, della recessione economica e dell'aumento delle disuguaglianze economiche.
Il PAP, come gli altri partiti politici, si è impegnato a favore dell'azione per il clima, ma le sue politiche sono state criticate per non raggiungere l'obiettivo di riscaldamento di 1,5°C e per continuare a sostenere i settori ad alta emissione. In uno studio di SG Climate Rally (SGCR), il PAP ha ottenuto 44 su 100, riflettendo le carenze delle sue politiche.
Il Partito dei Lavoratori, un altro attore significativo nella scena politica di Singapore, è stato elogiato per il suo impegno più forte nei confronti dei sistemi di supporto sociale e delle tutele del lavoro. Tuttavia, è stato criticato per la mancanza di politiche completamente sviluppate sui principali fronti del clima. Nello stesso studio SGCR, il Partito dei Lavoratori ha ottenuto 57 su 100.
Il manifesto del Progress Singapore Party manca di proposte sostanziali per il clima, ottenendo un punteggio basso per l'industria, l'infrastruttura e la protezione della natura. Il Singapore Democratic Party ha ottenuto 46 su 100 nello stesso studio, con SGCR che ha notato che il suo manifesto per la campagna del 2025 mancava di profondità.
Le regioni geografiche coperte da questo articolo sono Asia Pacifico, Singapore e Sud-est asiatico. L'articolo è rilevante per i temi del Carbonio e del Clima, dello stile di vita e delle Politiche e della Finanza. È anche rilevante per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite 12 (Consumo) e 13 (Clima) e 17 (Partnerships).
Despite the lack of concrete climate protection measures in the manifestos of the major parties, the sentiment expressed in the SGCR study is that policies fall short of ambition to meet the Paris Agreement's 1.5°C warming pathway. It remains unclear if this sentiment still holds true in the current context.
The interview results, which are not provided in this article, may shed light on the voters' perspectives on climate change and its role in the 2025 general election. As the election date approaches, it will be interesting to observe how the parties address climate change and whether it becomes a key issue in the political discourse.