Salta al contenuto

Le persone vaccinate contro il COVID-19 possono rilasciare proteine spike nelle donne non vaccinate

Vaccinazioni anti COVID-19 correlate a disturbi del ciclo mestruale, secondo recenti studi accademici, suscitando preoccupazioni significative.

Donne non vaccinate potenzialmente esposte a frammenti di proteina spuria da individui vaccinati,...
Donne non vaccinate potenzialmente esposte a frammenti di proteina spuria da individui vaccinati, secondo recenti risultati di studio.

Le persone vaccinate contro il COVID-19 possono rilasciare proteine spike nelle donne non vaccinate

Nuovo Studio Suggerisce Che i Vaccini COVID-19 Potrebbero Causare Irregolarità Mestruali in Donne Non Vaccinate

Uno studio innovativo, pubblicato il 7 dicembre 2024 sul International Journal of Vaccine Theory, Practice, and Research, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibile trasmissione della proteina spike e di altri ingredienti del vaccino da individui vaccinati a quelli non vaccinati.

La ricerca, condotta dal Chief Scientific Officer di Children's Health Defense, Dr. Brian Hooker, e dalla ricercatrice scientifica di CHD, Heather Ray, ha coinvolto un gruppo di 3.390 donne non vaccinate senza precedenti esposizioni alla proteina spike. Lo studio è stato condotto tra donne non vaccinate e non ha incluso quelle con esposizioni note alla proteina spike.

I risultati dello studio suggeriscono un possibile fenomeno di "shedding" da parte degli individui vaccinati che potrebbe causare effetti collaterali negli individui non vaccinati. I ricercatori hanno trovato una correlazione tra le irregolarità mestruali e la vicinanza a individui vaccinati. Il tempismo di queste anomalie mestruali nelle donne non vaccinate è stato trovato in relazione alla vicinanza a individui vaccinati.

Lo studio ha utilizzato i dati ottenuti da un'indagine MyCycleStory in cui 6.049 donne hanno segnalato irregolarità mestruali. La ricerca è stata peer-reviewed, garantendo l'affidabilità e l'accuratezza dei risultati.

Dal 2021, diversi studi hanno dimostrato un legame tra i vaccini COVID-19 e le irregolarità mestruali. Questo articolo è uno dei primi studi scientifici pubblicati a trovare le stesse irregolarità nelle donne non vaccinate senza precedenti esposizioni alla proteina spike.

Dr. Hooker ha dichiarato che questi risultati sono allarmanti e ha richiesto l'interruzione dei vaccini a mRNA finché non saranno adeguatamente testati per la trasmissione e la sicurezza. Children's Health Defense, un'organizzazione non-profit 501(c)(3), si impegna a porre fine alle epidemie di salute infantile lavorando aggressivamente per eliminare le esposizioni dannose, tenere responsabili coloro che lo sono e stabilire misure di sicurezza per prevenire future danno.

Per maggiori informazioni o per donare a CHD, visita ChildrensHealthDefense.org. La missione di Children's Health Defense è garantire un futuro più sano per i nostri figli promuovendo la scienza, la trasparenza e la responsabilità nella politica e nella pratica della salute.

È importante notare che questo studio non dimostra definitivamente che i vaccini COVID-19 causano irregolarità mestruali nelle donne non vaccinate. Tuttavia, i risultati aggiungono alla crescente mole di prove che suggeriscono un possibile legame tra i due. Sono necessari ulteriori studi per comprendere appieno le implicazioni di questi risultati.

Nel frattempo, si incoraggiano le persone a prendere decisioni informate sulla loro salute e a discutere eventuali preoccupazioni con i loro fornitori di assistenza sanitaria. Come sempre, è fondamentale fare affidamento su fonti attendibili per le informazioni sulla salute e consultare i professionisti sanitari per consigli personalizzati.

Leggi anche:

Più recente