Le librerie di giochi in difficoltà impediscono a Nintendo e Sony di entrare nel mercato cinese
Il mercato dei videogiochi nella regione Asia-Pacifico ha attirato l'attenzione nel 2023, rappresentando una strabiliante quota del 46% del mercato globale del valore di 183,9 miliardi di dollari, con la Cina che gioca un ruolo significativo.
Uno dei principali attori in questo vasto mercato è Tencent, un gigante tecnologico cinese che ha annunciato piani per utilizzare l'intelligenza artificiale generativa per accelerare lo sviluppo dei giochi e migliorare la soddisfazione degli utenti. Il loro titolo di punta, Honor of Kings, ha raccolto centinaia di milioni di utenti, principalmente in Cina.
Nintendo, un altro grande giocatore, sta cercando di dimostrare l'appello di Tencent sul mercato cinese. La società ha collaborato con Tencent per lanciare Nintendo Switch in Cina nel 2019. Tuttavia, i giochi della serie iconica di The Legend of Zelda non sono ancora in vendita in Cina a causa dei nemici scheletrici inappropriati.
In confronto, la Switch ha accumulato circa 1.900 titoli in Giappone e 2.300 negli Stati Uniti entro marzo. Sony, d'altra parte, si concentra sul suo "China Hero Project" con sede a Shanghai, che supporta gli sviluppatori locali. Sony Interactive Entertainment (SIE) aveva uno stand PlayStation alla fiera ChinaJoy, mostrando tre giochi in sviluppo realizzati con creatori locali.
La fiera dei videogiochi ChinaJoy a Shanghai, una delle più grandi in Asia, ha attirato circa 370.000 persone quest'anno. Tencent Holdings e altri grandi produttori di giochi cinesi erano tra i più importanti espositori all'evento.
Il governo cinese censura il contenuto dei giochi per evitare potenziali effetti negativi sulla società, respingendo i giochi considerati troppo violenti o politici. Questo ambiente regolamentare ha posto sfide per Nintendo e Sony, poiché né la Switch né la PS5 hanno raggiunto la crescita prevista sul mercato cinese.
Secondo le informazioni fornite, il governo cinese ha approvato circa 30 titoli Switch importati dal Giappone o da altre parti e 20 sviluppati in Cina. Per la PS5, ci sono dieci titoli importati e otto sviluppati localmente. Le vendite legate alla console, comprese quelle della Switch e della PS5, hanno raggiunto solo RMB 2,9 miliardi (400 milioni di dollari) nel 2023.
Nonostante queste sfide, le società giapponesi, tra cui Nintendo e Sony, continuano a mirare al mercato cinese. Alcuni consumatori cinesi hanno un atteggiamento scettico nei confronti dei giochi giapponesi, preferendo i giochi cinesi con trame interessanti ai giochi giapponesi che fanno heavily rely on IP.
L'autorità cinese responsabile dell'approvazione dei giochi per Nintendo Switch e PlayStation 5 è l'Amministrazione statale per la stampa, la pubblicazione, la radiodiffusione, il cinema e le televisioni (SAPPRFT). Il mercato dei videogiochi in Cina è cresciuto del 14% a RMB 303 miliardi (41,8 miliardi di dollari) nel 2023, con le vendite di giochi per cellulari che rappresentano il 70% del mercato totale, raggiungendo RMB 226,9 miliardi (31,3 miliardi di dollari).
In conclusione, il mercato dei videogiochi nella regione Asia-Pacifico, in particolare in Cina, continua a crescere e evolversi, con società come Tencent, Nintendo e Sony che adattano le loro strategie per soddisfare le preferenze locali e i requisiti normativi. Il futuro del mercato cinese dei videogiochi sembra promettente, con una crescita e un'innovazione continue previste.
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