Le imprese di investimento di lusso adottano strategie di outsourcing sotto un crescente controllo normativo
In un'indagine condotta dal gruppo Universal Investment, i gestori di attivi "boutique" hanno rivelato di affrontare sfide significative, con i requisiti normativi e la concorrenza che rappresentano le questioni più urgenti. Secondo Marcus Kuntz, responsabile del gruppo vendite e distribuzione dei fondi presso Universal Investment, queste sfide si sono intensificate negli ultimi 12 mesi.
I risultati dell'indagine suggeriscono una tendenza verso l'esternalizzazione e l'espansione internazionale tra i gestori di attivi boutique. In effetti, più della metà (52%) dei rispondenti prevede di esternalizzare almeno una funzione aziendale nei prossimi 12-24 mesi. Questa strategia può aiutare i gestori boutique a gestire i costi, migliorare l'efficienza e fornire prestazioni di investimento per i clienti.
La strategia di concentrarsi sulle competenze principali e di perseguire la crescita in nuovi mercati è vantaggiosa per i gestori boutique. Quasi la metà (49%) dei rispondenti sta cercando di espandersi oltre il mercato domestico per perseguire la crescita futura. Questa doppia strategia consente ai gestori boutique di affrontare le pressioni commerciali e le incerte direzioni del mercato.
La concorrenza crescente e la pressione sui margini sono state citate come sfide, con il 41% dei rispondenti che ha evidenziato questi problemi. L'esternalizzazione delle funzioni non principali può aiutare i gestori boutique a ridurre la base dei costi e ottimizzare le operazioni, rendendoli più competitivi sul mercato.
La principale sfida che guida questi cambiamenti, secondo l'indagine, sono i requisiti normativi, con il 71% dei rispondenti che li ha citati come fattore chiave. La strategia di esternalizzare le funzioni non principali può aiutare i gestori boutique a rispettare più facilmente i requisiti normativi, continuando a fornire servizi di investimento di alta qualità ai loro clienti.
I risultati dell'indagine indicano che molti gestori di attivi boutique stanno cercando opportunità di crescita oltre i loro mercati domestici. Questa tendenza verso l'esternalizzazione e l'espansione internazionale è probabile che continui, mentre i gestori boutique cercano modi per rimanere competitivi e adattarsi al panorama del mercato in evoluzione.
È importante notare che non esiste una lista completa e pubblicamente disponibile che specifichi quali singoli fornitori di gestione degli attivi prevedono di esternalizzare almeno un processo aziendale nei prossimi 12-24 mesi. Tuttavia, i risultati dell'indagine suggeriscono che questa è una tendenza in crescita tra i gestori di attivi boutique, mentre cercano di migliorare l'efficienza e la competitività.
In conclusione, i gestori di attivi boutique affrontano una vasta gamma di sfide, ma rispondono abbracciando strategie di esternalizzazione e espansione internazionale. Queste strategie possono aiutare i gestori boutique a navigare le pressioni commerciali e le incerte direzioni del mercato, continuando a fornire servizi di investimento di alta qualità ai loro clienti.
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