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Le donne affrontano difficoltà nei centri di soccorso in Pakistan

Pakistan orientale devastata dalle inondazioni trova donne incinte in cerca di rifugio in una classe riadattata, i corpi stanchi, gli occhi gonfi di fatica e angoscia repressa.

Le donne incontrano difficoltà nei campi di soccorso per le alluvioni in Pakistan
Le donne incontrano difficoltà nei campi di soccorso per le alluvioni in Pakistan

Le donne affrontano difficoltà nei centri di soccorso in Pakistan

Ai margini di Lahore, il villaggio di Chung lotta per l'accesso limitato a beni essenziali come assorbenti igienici e medicinali, inclusi quelli per le cure legate alla gravidanza. Questa difficoltà è stata ulteriormente aggravata dalle piogge monsoniche che hanno fatto aumentare i tre principali fiumi della provincia del Punjab, influenzando oltre due milioni di persone.

I fiumi allagati hanno principalmente interessato le aree rurali vicino alle loro rive, ma hanno anche inondato aree urbane, comprese diverse parti di Lahore, la seconda città più grande del paese. Le piogge torrenziali degli ultimi giorni hanno causato la morte di almeno 32 persone, secondo il ministro provinciale.

Nelle sovraffollate tende di soccorso, le donne lottano per far fronte alle dure condizioni. Vestite con abiti sporchi e con i capelli non spazzolati, si stringono insieme in una scuola che ospita più di 2.000 persone, circondate da fango e acqua piovana stagnante. Molte donne nel campo di soccorso non hanno accesso a bagni adeguati e sono costrette a utilizzare strutture improvvisate o cercare privacy nelle case.

La mancanza di accesso a assorbenti igienici e vestiti puliti durante il ciclo mestruale è un ulteriore peso per queste donne. La mestruazione rimane un argomento tabù in Pakistan, con molte donne scoraggiate dal parlarne. Questo silenzio ha reso difficile per loro ottenere gli oggetti necessari in questo momento critico.

Le donne incinte nel campo di soccorso sono particolarmente vulnerabili alle malattie infettive, secondo i medici del campo medico allestito da un'ONG locale. L'ultima pioggia ha causato la morte di almeno 32 persone e la minaccia di malattie trasmesse dall'acqua è sempre presente. Il dottor Fahad Abbas, 27 anni, che lavora al campo medico, riceve circa 200-300 pazienti al giorno con diverse infezioni e malattie trasmesse dall'acqua.

Organizzazioni come la Marie Stopes Society e altre ONG concentrate sulla salute materna e infantile sono noti fornitori di campi medici per donne incinte e neonati, inclusi medicinali necessari per le malattie legate alla gravidanza e prodotti igienici come i tamponi. Tuttavia, il nome esatto dell'agenzia operativa non è stato trovato nei risultati della ricerca attuale.

Nonostante le difficoltà, la resilienza delle donne nel campo di soccorso è evidente. Jameela, una donna nel campo, ha detto: "Siamo scappati dalla morte, ma questa miseria non è meno della morte". Una donna preoccupata ha chiesto dove portare la figlia incinta di otto mesi che aveva iniziato il travaglio, vicino a un camion medico accanto al campo di soccorso.

Le alluvioni hanno spostato circa 750.000 persone, con 115.000 soccorse in barca, rendendola la più grande operazione di soccorso nella storia del Punjab. Le alluvioni hanno anche avuto un pesante impatto sui neonati, con 675 bambini sotto il mese di età che muoiono ogni giorno in Pakistan, insieme a 27 donne in fase perinatale per complicazioni prevenibili, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il cambiamento climatico sta rendendo le piogge monsoniche in Asia meridionale sempre più irregolari e letali. Le alluvioni in Pakistan sono un duro promemoria dell'urgenza di agire per affrontare gli impatti del cambiamento climatico sulle comunità vulnerabili.

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