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Le azioni antitrust volte al recupero dei danni e rivolte alle imprese in posizione dominante

Le richieste di risarcimento sono tipicamente correlate alle azioni dei cartelli, ma c'è una crescente tendenza nel dirigere queste richieste verso le imprese dominanti.

denunce antitrust focalizzate su ripercussioni finanziarie e imprese leader di mercato
denunce antitrust focalizzate su ripercussioni finanziarie e imprese leader di mercato

Le azioni antitrust volte al recupero dei danni e rivolte alle imprese in posizione dominante

In tempi recenti, si è registrato un aumento delle richieste di risarcimento danni contro le compagnie dominanti, in particolare quelle del settore Big Tech. Un caso recente è stato aperto nei Paesi Bassi nel mese di ottobre 2022, in cui Google è accusato di aver addebitato €305 milioni a 13,4 milioni di utenti Android attraverso il Play Store.

Questa tendenza non si limita al Big Tech e si prevede che continuerà in vari settori a seguito di numerose indagini delle autorità. Una recente relazione ha discusso dell'applicazione privata in relazione al nuovo regime del Digital Markets Act (DMA) dell'UE, che si prevede porterà a ulteriori richieste di risarcimento danni.

L'attenzione alle richieste di risarcimento danni non si concentra solo sui danni causati dai cartelli, ma si estende anche alle compagnie dominanti che si impegnano in accordi verticali, come il mantenimento dei prezzi di rivendita (RPM), e l'abuso della loro posizione dominante o monopolizzazione.

L'aumento delle richieste di risarcimento danni contro le compagnie dominanti riflette la attenzione alle presunte violazioni antitrust. Nel Regno Unito, ad esempio, le richieste di risarcimento danni sono state presentate contro le società attive in settori oltre il Big Tech, come le ferrovie, le telecomunicazioni e i metalli.

Oltre alle compagnie Big Tech come Google e Apple, non ci sono specifiche menzioni nel Regno Unito di altre compagnie che affrontano accuse antitrust per l'abuso della posizione dominante nei risultati di ricerca. Tuttavia, è fondamentale che le compagnie attive in settori oltre il Big Tech siano consapevoli del fatto che le richieste di risarcimento danni sono presentate per gli abusi della posizione dominante.

Questa tendenza non è limitata al Regno Unito e all'Europa. Le azioni di risarcimento danni contro il Big Tech si stanno verificando anche in altri giurisdizioni, come gli Stati Uniti e il Regno Unito, riguardo alla durata della batteria dell'iPhone, alle condizioni dei termini e delle condizioni dell'App Store e alle condizioni dei termini e delle condizioni di Facebook. Inoltre, le richieste di risarcimento danni contro le compagnie non Big Tech in vari settori si aggiungono alle numerose richieste contro il Big Tech.

Il nuovo regime normativo digitale dell'UE, DMA, è un esempio di un nuovo regime normativo digitale che potrebbe portare a ulteriori richieste di risarcimento danni. Man mano che i regimi normativi evolvono e si stringono, le compagnie devono rimanere vigili e assicurarsi il rispetto per evitare potenziali richieste di risarcimento danni.

In conclusione, le richieste di risarcimento danni contro le compagnie dominanti stanno diventando una parte normale del paesaggio per qualsiasi tipo di presunta violazione antitrust, non solo per il comportamento cartellare orizzontale. È essenziale che le compagnie restino informate e proactive nel mantenere il rispetto per evitare potenziali sfide legali.

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