Le autorità espellono la giornalista egiziana Salma El-Wardany dopo la sua copertura delle manifestazioni in Sudan
Nel mese corrente, le proteste contro il governo sudanese si sono diffuse in tutta la capitale Khartoum e altre città. Le manifestazioni, ispirate al movimento della Primavera Araba, non si limitano agli attivisti studenteschi, ma si sono estese al di là del loro nucleo.
Salma El-Wardany, una giornalista egiziana della Bloomberg News Agency che scrive anche per Ahram Online, si è trovata in prima linea nella copertura di queste proteste. La scorsa settimana è stata arrestata a Khartoum mentre copriva le manifestazioni anti-governative.
Martedì, Salma El-Wardany è stata maltrattata dalla sicurezza sudanese e subsequently espulsa dal paese. Sua sorella, Lina El-Wardany, ha scritto sul suo account Twitter che Salma è stata informata da un ufficiale della sicurezza sudanese che può rimanere nel paese, ma senza coprire le proteste.
Maha El-Senosy, un'attivista e blogger sudanese, è stata arrestata insieme a Salma El-Wardany. Non è chiaro chi abbia ordinato la loro espulsione.
L'obiettivo delle proteste è quello di trasformare il malcontento pubblico in un movimento della Primavera Araba, con l'obiettivo finale di rovesciare il presidente Omar al-Bashir, al potere dal 1991. Le proteste si stanno verificando in città oltre Khartoum, segnalando un crescente momentum per un cambiamento politico significativo.
Despite the challenges faced by journalists like Salma El-Wardany, her work continues to shed light on the ongoing protests and the fight for change in Sudan.
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