Salta al contenuto

La valutazione della praticabilità di una banca dati europea di attività suscita preoccupazioni

La Commissione EU considera i registri degli asset come potenziali strumenti nella lotta contro il riciclaggio di denaro e la corruzione. Tuttavia, le proposte per uno studio iniziale sull'argomento hanno suscitato un significativo malcontento.

Analisi di fattibilità del Registro degli asset UE suscita preoccupazione tra gli stakeholder
Analisi di fattibilità del Registro degli asset UE suscita preoccupazione tra gli stakeholder

La valutazione della praticabilità di una banca dati europea di attività suscita preoccupazioni

La Commissione Europea propone il controverso Registro della Ricchezza Europea

La Commissione Europea ha avviato uno studio di fattibilità per un registro della ricchezza europea, con l'obiettivo di rafforzare la lotta contro il riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale. Tuttavia, la proposta ha suscitato controversie tra i politici dell'UE a causa delle preoccupazioni per la privacy.

Il parlamentare europeo del CSU Markus Ferber e il parlamentare austriaco Harald Vilimsky sono tra coloro che hanno criticato il registro della ricchezza proposto, sostenendo che viola la privacy dei cittadini. Vilimsky trova l'idea di un'autorità centrale che ha accesso alle informazioni finanziarie e sulla ricchezza di ogni cittadino preoccupante.

Il registro della ricchezza proposto dovrebbe raccogliere le informazioni dai registri immobiliari, dai registri commerciali e dalle informazioni sulle fondazioni. Include anche i dati sulla proprietà immobiliare e gli investimenti alternativi come l'arte, le criptovalute o l'oro. Questo raggruppamento delle informazioni sulla ricchezza a livello UE è destinato a migliorare la trasparenza nella lotta contro i reati finanziari.

Le nuove misure includono anche l'istituzione di un'autorità per il contrasto al riciclaggio di denaro e un limite ai pagamenti in contanti di 10.000 euro. Lo studio intende esaminare come le informazioni sulla ricchezza rilevanti possono essere raggruppate a livello UE e se i dati possono fluire nel registro senza violare i diritti alla privacy dei cittadini.

È importante notare che l'UE già dispone di prime forme di registri a livello che consentono agli ufficiali di vedere chi detiene una società. In luglio, la Commissione ha presentato ulteriori proposte di misure contro il riciclaggio di denaro.

Nonostante le critiche, il registro della ricchezza europea rimane una priorità politica chiave nella lotta contro il riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale. La Commissione Europea difende lo studio di fattibilità, sostenendo che il registro della ricchezza proposto potrebbe consentire l'accesso transfrontaliero alle informazioni per le autorità, migliorando così la lotta contro i reati finanziari.

Tuttavia, alcuni politici dell'UE vedono il registro della ricchezza europea come un passo troppo lontano in termini di privacy dei cittadini. Non sono state trovate informazioni esplicite nei risultati della ricerca su quale persona o istituzione ha ricevuto la commissione per preparare lo studio sul collegamento dei registri dei profitti a livello UE o quando questa commissione è stata bandita.

Mentre il dibattito continua, il futuro del registro della ricchezza europea rimane incerto. La proposta dovrebbe essere un tema caldo nella politica dell'UE nei prossimi mesi.

Leggi anche:

Più recente