La Turchia presenterà lunedì prossimo la strategia economica triennale
Turchia si appresta a presentare il suo nuovo Programma a Medio Termine (PMT) il prossimo lunedì, con l'annuncio che sarà fatto in una riunione ad alto livello presieduta dal Vice Presidente Cevdet Yılmaz. Questa mappa economica delineerà il quadro per le politiche sull'inflazione, la crescita, le riforme strutturali, la disciplina fiscale e la spesa pubblica per il periodo 2026-2028.
Il PMT attuale, in vigore dal 2023, si è concentrato principalmente su una politica monetaria restrittiva per contenere l'inflazione. Il Presidente Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che il programma delle ultime due e mezzo anni ha superato con successo i "test di stress".
Il nuovo PMT si propone di affrontare le sfide derivanti dalle pressioni inflazionistiche, dall'incertezza economica globale e dalle esigenze fiscali interne. Fornirà un cronoprogramma per l'attuazione delle riforme e definirà i soffitti di spesa per le istituzioni pubbliche.
In termini di crescita, il PMT si prefigge un'economia in crescita del 4% nel 2025, del 4,5% nel 2026 e del 5% nel 2027. Le esportazioni sono previste raggiungere i 279,6 miliardi di dollari nel 2025, i 296,1 miliardi di dollari nel 2026 e i 319,6 miliardi di dollari nel 2027. Le importazioni sono attese aumentare, raggiungendo i 369 miliardi di dollari nel 2025, salendo a 390,6 miliardi di dollari nel 2026 e a 417,5 miliardi di dollari nel 2027.
Per quanto riguarda l'occupazione, il tasso di disoccupazione è previsto al 9,6% nel 2025, all'9,2% nel 2026 e all'8,8% nel 2027. L'inflazione è prevista al 17,5% per il 2025, al 9,7% per il 2026 e al 7% per il 2027.
Un obiettivo chiave del nuovo PMT è quello di ridurre il rapporto deficit di bilancio-PIL. È previsto al 3,1% nel 2025, riducendosi al 2,5% entro il 2027. Il Presidente Erdogan considera il 2026 come l'anno delle riforme economiche.
Tuttavia, è importante notare che il programma a medio termine prevede un rapporto deficit di bilancio-PIL per l'anno 2028 che rimane al di sopra del limite del 3% di Maastricht, mantenendo alti livelli di deficit. I numeri specifici per il 2028 non sono esplicitamente disponibili, ma i deficit non sono attesi migliorare significativamente nel periodo di previsione, contribuendo a un rapporto debito-PIL in aumento che raggiungerà il 91% nel 2029.
Il nuovo PMT si prevede metterà in evidenza le misure per stimolare la crescita, l'occupazione e la competitività. Sarà un passo significativo verso la definizione del futuro economico della Turchia e l'affront
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