La sparatoria a Minneapolis ha scatenato un nuovo tipo di molestie e discorsi offensivi contro la comunità transgender negli Stati Uniti.
Negli ultimi anni, l'uso dell'intelligenza artificiale (IA) è stato oggetto di critiche per il suo potenziale nel fomentare la transfobia e diffondere informazioni fuorvianti. Ciò è stato evidente in diversi casi di alto profilo, tra cui sparatorie di massa negli Stati Uniti.
L'attacco di Minneapolis, avvenuto nel 2022, è stato compiuto da Robin Westman, un individuo di 22 anni. L'FBI sta indagando sull'incidente come caso di terrorismo locale e di odio contro i gruppi cattolici. Tuttavia, i messaggi sui social media successivi all'attacco hanno sostenuto che Westman fosse un terrorista transgender, o che le persone transgender rappresentassero un grande problema. Queste affermazioni sono state smentite, poiché la maggior parte delle sparatorie di massa negli Stati Uniti non viene commessa da persone transgender.
In modo simile, una bufala ha circolato sui social media nel 2022, collegando una donna transgender alla sparatoria scolastica di Uvalde, Texas. Le immagini utilizzate nella bufala non erano del tiratore, come riportato dal sito Verificaour. Inoltre, il giovane uomo nella foto associata alla sparatoria scolastica del 2021 in Georgia non era l'autore della sparatoria, come riportato dallo stesso sito.
L'uso dell'IA è stato dimostrato anche nella creazione di deepfake di donne influenti, rappresentandole come uomini, che mostrano il potenziale dell'IA nel diffondere contenuti transfobici. Ciò è stato evidente nel 2024, quando sono emersi messaggi d'odio contro la comunità transgender in relazione al tentato assassinio di Donald Trump durante un comizio in Pennsylvania.
In una tragica vicenda del 2023, una persona transgender che si identificava come uomo ha compiuto una strage di massa a Nashville, causando la morte di 6 persone in una scuola cristiana. Tuttavia, sono state diffuse immagini artificiali di una donna transgender, falsamente sostenendo che lei fosse l'autore del massacro. Ciò è stato smentito dal sito Verificaour.
Il Gun Violence Archive (GVA) mostra che i sospetti transgender rappresentano lo 0,11% di tutte le sparatorie di massa registrate negli Stati Uniti nell'ultimo decennio. Il Violence Project registra solo un caso di sparatoria di massa commessa da una persona transgender su 200 casi documentati dal 1966.
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha condannato questi messaggi, sostenendo che chiunque li utilizzi per denigrare la comunità transgender ha perso il senno. L'Associated Press ha riferito che l'identità di genere dell'attentatore non era chiara poiché aveva richiesto un cambio di nome.
Il sito Verificaour spiega come l'uso dell'intelligenza artificiale possa contribuire alla diffusione di informazioni fuorvianti e transfobia. È fondamentale che gli individui e le organizzazioni verifichino le informazioni prima di condividerle, per prevenire la diffusione
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