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La società solare JA Solar interrompe la partnership con DesertBlue, optando invece per progetti di pannelli solari basati sulla sabbia.

Pannelli resistenti al calore sopportano tempeste ardenti da 50 gradi − i paesi della zona soleggiata si mettono in coda per la tecnologia in grado di gestire le illusioni del deserto.

L'azienda solare JA Solar abandona DesertBlue a favore di impianti basati sulla sabbia.
L'azienda solare JA Solar abandona DesertBlue a favore di impianti basati sulla sabbia.

La società solare JA Solar interrompe la partnership con DesertBlue, optando invece per progetti di pannelli solari basati sulla sabbia.

JA Solar's DesertBlue: Rivoluzionando l'energia solare nelle regioni desertiche

JA Solar ha compiuto un importante passo verso l'energia sostenibile con il lancio di DesertBlue, un modulo fotovoltaico (PV) progettato specificamente per le regioni desertiche e semi-aride. Questo prodotto innovativo, riconosciuto a livello globale per la sua affidabilità in ambienti desertici estremi, è destinato a svolgere un ruolo chiave nella prossima ondata di espansione PV desertica mentre la transizione energetica globale accelera.

Gli ambienti desertici presentano sfide uniche per i moduli PV, tra cui trasmissione luminosa ridotta, erosione, integrità strutturale compromessa e prestazioni degradate a causa del calore estremo. Tuttavia, DesertBlue è stato progettato per resistere a queste condizioni. Vanta proprietà antistatiche e un telaio rinforzato in grado di resistere a carichi frontali e posteriori di 6000 Pa e 4000 Pa, rispettivamente.

In condizioni abrasive, come le tempeste di sabbia, DesertBlue subisce una perdita di potenza fino al 14% in meno. Il suo rivestimento autopulente a scala nanometrica riduce l'adesione della polvere e consente al vento naturale di aiutare nella pulizia della superficie. TÜV SÜD ha confermato la resistenza al livello LC2 della sabbia di DesertBlue, dopo averlo sottoposto a 11.000 cicli di pulizia robotica con un carico di sabbia di 110 kg/m2, con una degradazione della potenza inferiore all'1%.

DesertBlue produce fino a 650 W di potenza con il 24% di efficienza e opera fino a 5°C più fresco, producendo il 0,6% di potenza in più a 85°C grazie alla sua stabilità termica. In progetti su larga scala, DesertBlue riduce i costi iniziali e taglia le spese operative di pulizia fino a $0,98M in 25 anni.

DesertBlue è stato il primo modulo a ricevere la certificazione "Modulo Desertico" da parte di TÜV Rheinland dopo rigorosi test. Yang Aiqing, Presidente Esecutivo di JA Solar, ha dichiarato che DesertBlue rappresenta un traguardo strategico nello sviluppo solare a livello globale.

I deserti coprono quasi un quarto della superficie terrestre del pianeta, creando una tendenza a lungo termine per lo sviluppo solare desertico. Gli sviluppatori in Cina, nel Medio Oriente e in Africa stanno accelerando gli investimenti nelle centrali solari basate sui deserti. Progetti notevoli includono il parco solare del deserto di Tengger in Cina, il parco solare Mohammed bin Rashid Al Maktoum a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e il parco solare di Benban in Egitto.

Il rivestimento antisdust nanometrico di DesertBlue comporta una riduzione del 32% della perdita di trasmissione e prolunga la vita del modulo fino a 5 anni. Con un rendimento energetico del 4,5% più alto nei progetti sul campo, DesertBlue sta già dimostrando il suo potenziale per alimentare il futuro dell'energia solare nelle regioni desertiche.

Mentre affrontiamo la transizione energetica globale, DesertBlue è pronto a fare un impatto significativo, guidando l'espansione dell'energia solare in alcuni dei luoghi più difficili del pianeta.

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