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La sentenza richiede una riorganizzazione nell'indagine sul monopolio di Google, ma mantiene le attuali disposizioni per Chrome e le disposizioni di default

La Corte ha emesso un decreto per modificare Google per limitare l'influenza monopolistica illecita.

Decision adottata per ristrutturare le operazioni di ricerca nel caso di antitrust di Google,...
Decision adottata per ristrutturare le operazioni di ricerca nel caso di antitrust di Google, continuando ad escludere Chrome e gli accordi predefiniti dal giudice.

La sentenza richiede una riorganizzazione nell'indagine sul monopolio di Google, ma mantiene le attuali disposizioni per Chrome e le disposizioni di default

Un giudice federale di Washington, D.C., ha ordinato un significativo cambiamento nelle operazioni del motore di ricerca di Google, segnando un importante sviluppo in un caso antitrust in corso portato avanti dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

La decisione del giudice, annunciata martedì, mira a limitare il potere corrosivo di un monopolio illegale, come sostiene il Dipartimento di Giustizia. La decisione consente a Google di continuare i suoi accordi predefiniti, del valore di oltre 26 miliardi di dollari all'anno, ma proibisce alcune tattiche utilizzate dal gigante tecnologico per indirizzare il traffico verso il suo motore di ricerca e altri servizi.

La decisione del giudice apre anche alcuni dei database di informazioni riservati di Google sul motore di ricerca, con l'intento di promuovere la concorrenza e di fornire ai concorrenti attuali e potenziali di Google l'accesso ad alcune delle informazioni segrete del suo motore di ricerca.

La decisione del giudice rappresenta una vittoria per Apple, che riceve più di 20 miliardi di dollari all'anno da Google. Il fatto che gli accordi predefiniti possano continuare è un importante successo per Apple, in quanto aiuta a mantenere la sua redditizia relazione con Google.

Tuttavia, Google considera la decisione del giudice una conferma della sua posizione di lunga data secondo cui il caso non avrebbe mai dovuto essere portato avanti. La società con sede a Mountain View, in California, ha promesso di appellare le conclusioni del giudice sulla monopolio emesse 13 mesi fa.

Nel frattempo, il Dipartimento di Giustizia intende presentare il suo caso per un'altra proposta di scorporo in un processo previsto per iniziare più tardi questo mese. Il Dipartimento sta prendendo di mira l'impero pubblicitario digitale di Google costruito intorno al suo motore di ricerca, un caso che potrebbe avere conseguenze a lungo termine per il gigante tecnologico.

In una vicenda correlata, la startup Perplexity ha presentato un'offerta ufficiale per l'acquisto del browser Chrome di Google. Questa proposta mira a sfruttare il caso antitrust degli Stati Uniti contro Google, che potrebbe portare alla separazione di Chrome. Resterà da vedere se Google prenderà in considerazione tale offerta.

La decisione del giudice è stata vista come un leggero rimprovero per Google, poiché il prezzo delle azioni di Alphabet Inc. è aumentato di più del 7% nelle operazioni dopo la chiusura. Questo aumento indica che gli investitori interpretano la decisione come un segno che le operazioni commerciali di Google non saranno significativamente influenzate.

Apple ha avvertito il giudice che il divieto dei contratti avrebbe privato la società dei fondi per la ricerca innovativa. Altri, come i proprietari del motore di ricerca Firefox, hanno affermato che la perdita dei contratti di Google minaccerebbe la loro sopravvivenza futura, privandoli di entrate essenziali.

Il rifiuto del giudice dell

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