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La scoperta genetica ferma la trasformazione delle ovaie in testicoli

Le ovaie adulte mantengono le loro caratteristiche femminili mediante un costante soppresso della potenziale di sviluppo in testicoli. Disabilire un gene specifico e queste ovaie si trasformano in testicoli.

Scoperta genetica arresta la trasformazione ovarica in testicoli
Scoperta genetica arresta la trasformazione ovarica in testicoli

La scoperta genetica ferma la trasformazione delle ovaie in testicoli

In uno studio innovativo pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell nel 2009, la scienziata Henriette Uhlenhaut ha rivelato un importante progresso nella comprensione del genere e del suo sviluppo in diverse specie. La ricerca, intitolata "Riprogrammazione somatico sessuale di ovaie adulte in testicoli mediante ablazione di FOXL2", ha offerto intuizioni sul ruolo del gene FOXL2 e la sua interazione con il recettore degli estrogeni.

Lo studio ha rivelato che il gene FOXL2 gioca un ruolo cruciale nel mantenere le caratteristiche sessuali negli animali adulti, in particolare nei topi. Nelle ovaie di topi geneticamente modificati, la cancellazione del gene FOXL2 ha portato le ovaie a trasformarsi in testicoli in tre settimane. Questa scoperta suggerisce che il processo di mantenimento delle caratteristiche sessuali negli animali adulti è più complesso di quanto si pensasse in precedenza.

FOXL2 e il gene SOX9 sono mutualmente esclusivi, il che significa che quando uno è attivo, l'altro è silenziato. Nel topolino adulto, FOXL2 è responsabile del mantenimento delle ovaie inibendo la capacità delle ovaie di diventare testicoli. Al contrario, l'assenza di FOXL2 consente a SOX9 di attivarsi e avviare attività di cambiamento di genere, portando allo sviluppo di testicoli.

Interessantemente, l'ormone estrogeno, che tradizionalmente si ritiene abbia un impatto minimo sul mantenimento del genere nei mammiferi oltre lo sviluppo, potrebbe giocare un ruolo in questo processo. La ricerca suggerisce che l'estrogeno interagisce con il recettore degli estrogeni e FOXL2 per formare un meccanismo di repressione che mantiene le caratteristiche sessuali femminili. Senza la mano repressiva di FOXL2, il recettore degli estrogeni perde la capacità di bloccare l'attività di SOX9, portando alla trasformazione delle ovaie in testicoli.

La scoperta del ruolo di FOXL2 nella determinazione e nel mantenimento del genere potrebbe avere implicazioni a lungo termine per la nostra comprensione del genere e del suo sviluppo in diverse specie. Ad esempio, in diversi animali come pesci, rettili e uccelli, gli estrogeni possono causare lo scambio di genere da maschi a femmine e viceversa.

Inoltre, la ricerca di Uhlenhaut potrebbe potenzialmente aiutare a trattare i disturbi dello sviluppo sessuale e rivoluzionare le terapie di riassegnazione di genere. Invece di diverse chirurgie, le terapie geniche potrebbero diventare un'opzione fattibile, offrendo un approccio meno invasivo e potenzialmente più efficace.

Nelle donne, una diminuzione dei livelli di estrogeno durante la menopausa può portare a caratteristiche leggermente più maschili, evidenziando l'importanza di comprendere i meccanismi di determinazione e mantenimento del genere. Come aspetto fondamentale della vita, questi meccanismi sono essenziali per la nostra comprensione della biologia e potrebbero portare a progressi significativi in vari campi, compreso la medicina e la riproduzione.

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