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La ri-invenzione della plastica semplificata riduce le esigenze di pre-elaborazione

Chimici dell'Università del Nord-Ovest hanno presentato un nuovo metodo di riciclo di plastica che riduce notevolmente la necessità di pre-ordinare i rifiuti di plastica misti.

Nuova metodologia per il riciclo del plastica a ciclo chiuso riduce gli oneri del pre-ordinamento
Nuova metodologia per il riciclo del plastica a ciclo chiuso riduce gli oneri del pre-ordinamento

La ri-invenzione della plastica semplificata riduce le esigenze di pre-elaborazione

Rivelato un Processo Innovativo di Upcycling della Plastica

Una squadra guidata dal professor Tobin Marks della Northwestern University ha sviluppato un innovativo processo di riciclo della plastica. Questo metodo di riciclo utilizza un catalizzatore cationico a singolo sito a base di nichel per smaltire i poliolefici, rendendo il riciclo più efficiente, pratico ed economicamente vantaggioso rispetto alle strategie attuali.

I poliolefici, che includono i polietileni e i polipropileni, sono presenti in oggetti di uso quotidiano come contenitori dello yogurt, confezioni di snack, bottiglie di shampoo e mascherine mediche. Tuttavia, i tassi di riciclo di queste plastiche resistenti sono bassi, che variano da meno dell'1% al 10% a livello mondiale, a causa della loro composizione ostinata.

Il nuovo catalizzatore, sintetizzato da un composto di nichel abbondante, economico e commercialmente disponibile, può smaltire le plastiche contaminate con cloruro di polivinile (PVC), un polimero tossico che rende le plastiche "non riciclabili". Incredibilmente, il catalizzatore rimane attivo e migliorando le prestazioni quando esposto alla contaminazione PVC, che normalmente ferma il riciclo rilasciando gas cloridrico corrosivo.

Il catalizzatore funziona a una temperatura 100°C inferiore e a metà della pressione di gas idrogeno rispetto ad altri catalizzatori a base di nichel. Può essere utilizzato più volte e converte le plastiche in oli e cere per il riciclo in prodotti ad alto valore aggiunto come lubrificanti, combustibili e candele.

Il metodo del team potrebbe potenzialmente bypassare la necessità di suddividere accuratamente i rifiuti di plastica per tipo per i comuni poliolefici. Le plastiche monouso, che dominano quasi due terzi del consumo globale di plastica, sono i candidati principali per l'applicazione industriale del nuovo catalizzatore.

Inoltre, il catalizzatore mantiene il controllo anche quando esposto a contaminanti come il PVC. Questo risultato inaspettato suggerisce che il metodo del team potrebbe superare uno dei maggiori ostacoli nel riciclo di plastiche miste a causa della contaminazione PVC.

L'industria produce più di 220 milioni di tonnellate di prodotti poliolefici a livello globale ogni anno. Con questo nuovo catalizzatore, il riciclo potrebbe diventare una soluzione più accessibile e conveniente per la gestione dei rifiuti di plastica, contribuendo a un futuro più pulito e sostenibile.

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