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La regolamentazione del biossido di carbonio richiede una valutazione di fattibilità accurata e una metodologia non basata sulla tecnologia

L'Associazione Europea dei Fornitori dell'Industria Automobilistica si rallegra dell'approvazione parlamentare alla proposta di modifica delle normative CO2 per automobili e camion, finalizzata a offrire ai costruttori di veicoli maggiore flessibilità nel rispettare i limiti di emissione del...

Gli standard del biossido di carbonio (CO2) richiedono un controllo rigoroso della realtà e un...
Gli standard del biossido di carbonio (CO2) richiedono un controllo rigoroso della realtà e un metodo indipendente dalla tecnologia

La regolamentazione del biossido di carbonio richiede una valutazione di fattibilità accurata e una metodologia non basata sulla tecnologia

L'industria automobilistica europea si trova di fronte a sfide significative, con migliaia di posti di lavoro a rischio e una sovracapacità come preoccupazione principale, secondo l'ultima indagine McKinsey Pulse condotta dall'Associazione Europea dei Produttori di Componenti per l'Automotive (EUAA).

In un momento di profonda incertezza, l'EUAA si batte per un'azione immediata per mantenere il fattore di utilità del 2024 per i veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV). Questa misura, secondo loro, proteggerà i posti di lavoro di alto valore in Europa e fornirà un sollievo urgente.

Benjamin Krieger, Segretario Generale dell'EUAA, ha sottolineato che queste misure a breve termine devono allinearsi con un'ambizione più ampia, neutra rispetto alla tecnologia. Ha dichiarato: "È necessario un segnale chiaro e credibile per dimostrare l'impegno dell'Europa nel sostenere la sua industria e guidare la transizione verde".

Una delle priorità chiave è mantenere il fattore di utilità per gli ibridi plug-in per garantire una transizione bilanciata alla mobilità pulita. L'EUAA accoglie anche il sostegno del Parlamento Europeo alla proposta di modifica dei criteri CO2 per automobili e furgoni, che mira a fornire ai produttori di veicoli maggiore flessibilità per raggiungere gli obiettivi di emissione del 2025.

La proposta introduce anche un meccanismo di mediazione per la riduzione delle emissioni, un passo urgente e necessario di fronte alla crisi climatica in corso. Inoltre, tagliare la burocrazia attraverso l'Omnibus di Simplificazione può aumentare la resilienza, promuovendo la competitività senza protezionismo, mentre tutela la base industriale strategica dell'Europa.

Il dialogo strategico dell'UE sul futuro dell'industria automobilistica europea sta procedendo, con Benjamin Krieger che esorta la Commissione Europea a non ritardare l'azione. Ha sottolineato la necessità di una visione a lungo termine per una revisione sostanziale dei regolamenti CO2 entro la fine dell'anno, garantendo un quadro forte e neutro rispetto alla tecnologia.

Inoltre, "i veicoli che funzionano esclusivamente con combustibili a CO2 neutro" dovrebbero essere esplicitamente riconosciuti nel quadro normativo, secondo l'EUAA. Dovrebbero essere introdotti requisiti legali chiari per supportare la transizione pulita verso il 2035, un passo cruciale per il perseguimento degli obiettivi del Green Deal dell'UE.

L'Europa deve muoversi in modo deciso con misure intelligenti e mirate per rimanere competitiva a livello globale in un mondo incerto. Senza un sostegno urgente, l'UE potrebbe minare l'industria stessa necessaria per attuare i suoi obiettivi del Green Deal. L'EUAA si fa sentire con la sua richiesta d'azione, esortando la Commissione Europea a guidare una transizione verde realistica che dia la priorità ai posti di lavoro, alla competitività e all'ambiente.

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