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La Corea del Sud confisca 47 milioni di dollari in criptovaluta come pagamento per tasse non pagate

Criptovaluta sequestrata per oltre $47 milioni dalla Corea del Sud a 12.000 individui per tasse insolute: il più grande sequestro fiscale di criptovaluta nella storia del paese, stando a quanto dichiarato dalle autorità.

Confiscati Assets in Cryptovaluta del valore di 47 milioni di dollari per Tasse in sospeso in Corea...
Confiscati Assets in Cryptovaluta del valore di 47 milioni di dollari per Tasse in sospeso in Corea del Sud

La Corea del Sud confisca 47 milioni di dollari in criptovaluta come pagamento per tasse non pagate

In un importante passo per contrastare l'evasione fiscale nel mercato delle criptovalute, il governo sudcoreano ha avviato una campagna che ha portato al sequestro di oltre 47 milioni di dollari (53 miliardi di won) in criptovalute per tasse non pagate. Si tratta del sequestro più grande della storia coreana, un passo decisivo nell'ambito dei tentativi del governo di regolare il settore e garantire una tassazione equa.

L'inchiesta in corso, concentrata nella provincia di Gyeonggi e che comprende l'area metropolitana di Seoul, ha individuato migliaia di persone accusate di evasione fiscale, tra cui un presentatore televisivo e un medico, i cui nomi non sono stati resi noti nei risultati delle ricerche disponibili. I evasori fiscali in Corea del Sud hanno utilizzato gli exchange di criptovalute locali per nascondere i loro beni, in particolare durante il recente boom del trading di criptovalute.

I sequestri fanno parte di una più ampia campagna di repressione del settore delle criptovalute, finalizzata a contrastare i reati finanziari e il riciclaggio di denaro. Il governo coreano ha imposto un tetto sui tassi di prestito crypto e ha proibito i prestiti leverage come parte delle sue misure regolamentari. La Commissione dei Servizi Finanziari in Corea del Sud ha inoltre stabilito una scadenza per gli exchange coreani per affiancarsi a una banca, consentendo loro di aprire conti correnti a nome vero per i clienti.

Molti dei 60 exchange di criptovalute in Corea del Sud stanno lottando per rispettare queste condizioni regolamentari, con la scadenza per l'operatività oltre settembre che si avvicina rapidamente. Il settore delle criptovalute in Corea del Sud sta attraversando importanti cambiamenti regolamentari, mentre il governo cerca di creare un mercato più trasparente e sicuro.

Il governo sudcoreano sta inoltre pianificando di introdurre una tassa sul reddito delle criptovalute, una mossa che si prevede generi consistenti entrate. Kim Ji-ye, direttore generale del Bureau di equità della provincia di Gyeonggi, ha dichiarato che il loro obiettivo è proteggere i contribuenti che rispettano la legge e adempiere al loro mandato di tassazione equa. La campagna è finalizzata a garantire che tutti i contribuenti versino la loro giusta quota all'economia nazionale.

L'inchiesta in corso testimonia l'impegno del governo sudcoreano nel contrastare l'evasione fiscale nel mercato delle criptovalute. Man mano che l'indagine prosegue, è prevedibile che ci saranno ulteriori sequestri, rafforzando ulteriormente la posizione del governo sulla conformità normativa e sulla tassazione equa.

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