La Banca centrale valuterà il clima e la biodiversità nelle decisioni finanziarie
Banca Centrale Europea Riflette sulla Politica Monetaria Verde
La Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato un significativo cambiamento nella sua strategia, promettendo di considerare le conseguenze del cambiamento climatico e della degradazione della natura nella sua politica monetaria. Questa decisione arriva mentre la BCE cerca di adattarsi alle sfide poste da questi problemi ambientali per la stabilità finanziaria.
Secondo un portavoce della BCE, non ci sono strumenti che non siano sul tavolo quando si tratta di incorporare il cambiamento climatico nella cornice operativa. Questa apertura all'innovazione ha acceso discussioni su potenziali misure come i tassi di interesse verdi duali, che potrebbero offrire tassi più bassi per incoraggiare le banche a prestare a settori specifici, come i progetti di energia verde.
Il professor Yannis Dafermos, della Soas University of London, è stato un sostenitore vocale del ruolo del settore finanziario in un'economia netta zero. Egli ritiene che ci sia la necessità di esaminare come la BCE possa contribuire a questa transizione e suggerisce che la banca potrebbe decarbonizzare ulteriormente il proprio portafoglio di obbligazioni aziendali. Dafermos propone anche che la BCE potrebbe sostenere i green bond sovrani e regolare gli acquisti di obbligazioni aziendali incorporando obiettivi climatici, dando la priorità alle obbligazioni di compagnie con emissioni di carbonio più basse.
Tuttavia, Dafermos non è del tutto convinto che la BCE considererà i tassi di interesse verdi, poiché non ha ancora manifestato pubblicamente tale intenzione. D'altra parte, il professor di scienze politiche Jens van' t Klooster ritiene che la BCE potrebbe considerare l'implementazione di tassi di interesse verdi in futuro. Egli sostiene che tassi di interesse più elevati rendono più difficile finanziare gli investimenti in energia pulita e che tassi più bassi per progetti verdi potrebbero aiutare a risolvere questo problema.
La BCE pianifica di adattare i propri strumenti e operazioni di mercato in aree come le divulgazioni, la valutazione del rischio, gli acquisti di attivi del settore corporate e la propria cornice di garanzie. Alcune ONG e economisti hanno incoraggiato la BCE a introdurre un tasso più basso per i progetti di energia verde, una proposta che la banca sta ancora valutando ma rimane aperta a considerare.
Nonostante il potenziale per l'azione, il professor Dafermos vede l'aggiunta della degradazione della natura nella strategia della BCE come una scusa per ulteriori ricerche invece che per un'azione immediata. Questa visione sottolinea il dibattito in corso sulla velocità e l'ampiezza della transizione verde della BCE, un dibattito che è probabile che continui mentre la banca si muove nell'intersezione complessa tra cambiamento climatico, finanza e politica monetaria.
Questo articolo è stato aggiornato l'8 luglio 2025.
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