Salta al contenuto

Joao Almeida trionfa sulla leggendaria vetta di Angliru, rafforzando il suo vantaggio nella classifica generale della Vuelta a Spagna 2025.

Almeida dell'UAE distinctions vittorioso sulla sfida dell'Angliru, superando Jonas Vingegaard nella volata finale dopo un'intensa competizione.

Joao Almeida conquista la storica vetta dell'Angliru, rafforzando il suo vantaggio nella classifica...
Joao Almeida conquista la storica vetta dell'Angliru, rafforzando il suo vantaggio nella classifica generale della Vuelta a España 2025

Joao Almeida trionfa sulla leggendaria vetta di Angliru, rafforzando il suo vantaggio nella classifica generale della Vuelta a Spagna 2025.

Giro d'Italia: Pedersen si aggiudica la maglia verde mentre Vingegaard mantiene la leadership

La 15ª tappa del Giro d'Italia 2022 ha visto uno scontro intenso con diversi sviluppi chiave che hanno scosso la classifica generale della corsa.

Mads Pedersen, il ciclista danese della Trek-Segafredo, ha guadagnato 20 punti per la maglia verde allo sprint intermedi. Questo traguardo ha rappresentato un importante punto di svolta nella sua campagna al Giro d'Italia.

Nel frattempo, il quartetto in testa alla corsa si è ridotto a una coppia, con João Almeida e Jonas Vingegaard, i due migliori in classifica generale, che si sono dati battaglia. Il portoghese della UAE Team Emirates ha impostato un ritmo forte senza guardarsi indietro.

Despite gli sforzi di Almeida, non è riuscito a battere il gigante danese. Tuttavia, è riuscito a guadagnare altri 4 secondi su Vingegaard, riducendo il vantaggio in classifica a 46 secondi.

La lotta per la maglia bianca tra Pellizzari e Riccitello si è conclusa a favore dell'italiano della Red Bull-Bora, che ha guadagnato un vantaggio di 5 secondi sull'americano.

Tom Pidcock, che aveva mantenuto una posizione forte, ha ceduto su uno dei molti strappi al 20%, aprendo uno spazio per il podio a ciclisti come Egan Bernal, Simon Yates e Richard Carapaz. Pidcock ora si trova al terzo posto, con Hindley a 46 secondi e Gall a 57 secondi di distanza.

La tappa ha incluso due salite di prima categoria, La Mozqueta e El Cordal, prima dello scontro finale all'Alto de L'Angliru. La velocità media è stata superiore ai 50 chilometri orari dopo due ore di gara, una vera follia.

Un'altra grande fuga ha impostato il ritmo della tappa, con fino a venticinque ciclisti che hanno sfidato il gruppo. Tuttavia, Visma e Q36.5 non hanno voluto lasciare che i fuggitivi scappassero e mettessero in discussione la vittoria di tappa.

La fuga ha iniziato l'ultima tappa con un vantaggio di 2:22 sul gruppo, ma ha dovuto fermarsi per alcuni secondi importanti a causa di una nuova protesta contro la partecipazione di Israel-Premier Tech a questa Vuelta.

Al 9.46, Joao Almeida aveva ridotto il suo svantaggio su Jonas Vingegaard di 4 secondi, lasciandolo a 46 secondi dal danese. Solo Vingegaard, Kuss, Almeida e Hindley rimanevano a 5 chilometri dall'arrivo.

Ciccone, Pellizzari o Bernal hanno detto addio alle loro possibilità di vittoria e probabilmente al podio. Abel Bardet, il ciclista spagnolo della Caja Rural, ha anche rinunciato, avendo raggiunto il meglio, fino a sei chilometri dall'arrivo, e si è classificato al 10º posto come miglior ciclista spagnolo.

La tappa si è conclusa con Mads Pedersen che ha raggiunto il suo obiettivo allo sprint intermedi e ha terminato la sua giornata con un quartetto di leader. La lotta per il podio si è intensificata dopo la crisi di Pidcock e il terzo posto di Hindley, che dista solo 28 secondi dai primi due. Il Giro d'Italia continua a offrire azioni emozionanti man mano che la corsa si avvicina alle sue tappe finali.

Leggi anche:

Più recente