Investigare le differenze tra oro, criptovalute e azioni: una rivelazione con un impatto potenzialmente grave per il Bitcoin
Nel recente ribasso del mercato, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq raggiungevano nuovi massimi storici, il mercato delle criptovalute ha subito un significativo passo indietro. Si è assistito a una perdita significativa sulla piattaforma di Coinbase, dove è scomparso un valore stimato di $859 milioni di Bitcoin, lasciando una traccia perduta nella blockchain.
Il 5 settembre 2025, diverse società del settore crypto, tra cui Strategy, Coinbase, SBET e BMNR, hanno registrato un significativo calo. Coinbase ha registrato un calo superiore al 4%, mentre BMNR e SBET sono scivolate rispettivamente di quasi il 7% e più del 5%. Strategy ha subito una perdita del 1,47%.
Il grafico dei prezzi del Bitcoin assomiglia a quello delle società del settore crypto, suggerendo una correlazione tra i due. Quando il Bitcoin cade, le società ad esso associate subiscono anche perdite.
Durante la volatilità del mercato, l'oro è sostenuto dalle banche centrali che acquistano riserve, e le azioni lo sono dai fondi pensione e sovrani. Tuttavia, le crypto non hanno un simile sostegno istituzionale durante i ribassi, poiché i fondi ad esse associati subiscono anch'essi perdite.
Nella prima ora dopo il report, sono stati liquidati $117 milioni, dimostrando la vulnerabilità del mercato senza un capitale di profondità. In 24 ore, ci sono state più di $371 milioni di liquidazioni nel settore dei derivati. Di questi, $230 milioni erano posizioni lunghe, e $141 milioni erano posizioni corte.
Il confronto evidenzia la differenza tra oro, azioni e crypto durante i ribassi del mercato. Mentre oro e azioni hanno istituzioni che li sostengono, le crypto non ne hanno, il che potrebbe renderle più suscettibili ai ribassi.
È importante notare che non è stata identificata pubblicamente alcuna istituzione o società specifica che abbia venduto grandi quantità di contratti futures di Bitcoin, causando una forte pressione di vendita sul mercato, secondo le informazioni disponibili. Gli sviluppi normativi della SEC e del Nasdaq si concentrano sulla tokenizzazione e l'innovazione del mercato piuttosto che sull'attribuzione diretta delle vendite di futures.
Nonostante il recente passo indietro, il Bitcoin è sceso a circa $110.700 il 5 settembre 2025, suggerendo una possibile ripresa futura. Il ribasso del mercato serve come promemoria delle caratteristiche uniche del mercato crypto e della necessità di ulteriori sostegni istituzionali.
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