Iniziativa internazionale per la creazione di reti ecologiche presso le Nazioni Unite
Lanciato un nuovo programma di conservazione per proteggere le specie migratorie e migliorare la biodiversità
In un importante passo per la conservazione globale della biodiversità, è stato presentato un ambizioso nuovo programma chiamato Global Partnership on Ecological Connectivity (GPEC) durante la riunione delle Nazioni Unite sulla fauna selvatica a Samarcanda, in Uzbekistan.
Il lancio del GPEC è stato un risposta alle minacce di distruzione, degradazione e frammentazione degli habitat che le specie migratorie affrontano in tutto il mondo. Il partenariato si prefigge l'obiettivo di identificare, proteggere e collegare le aree critiche essenziali per la sopravvivenza e la migrazione della fauna selvatica, svolgendo un ruolo significativo nella conservazione della biodiversità, nel restauro dei terreni e nella mitigazione del cambiamento climatico in diversi ecosistemi.
Il GPEC è un sottopilar dell'One Earth's Nature Conservation, che comprende il movimento libero delle specie e i processi naturali essenziali per la vita sulla Terra. L'iniziativa si allinea alle priorità di conservazione globali, comprese quelle indicate nella Risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite "Nature Knows no Borders".
Il partenariato si concentrerà su quattro aree principali: Ricerca e Monitoraggio dei Dati, Politica e Legislazione, Adozione e Implementazione e Sensibilizzazione e Raggiungimento. Si prefigge l'obiettivo di integrare e analizzare i dati scientifici, supportare la decisione basata sull'evidenza, incoraggiare l'applicazione delle strategie di conservazione della connettività e aumentare il sostegno pubblico alla connettività ecologica.
L'istituzione del GPEC è stata motivata dalle scoperte e dalle raccomandazioni del CMS report, "State of the World's Migratory Species". L'iniziativa sottolinea l'importanza della cooperazione internazionale e transfrontaliera per mantenere e migliorare la connettività ecologica.
Il partenariato comprende vari settori a livello globale impegnati nella collaborazione per il progresso ecologico e sostenibile. Fa parte del Global Partnership for Sustainable Development (SDG 17), che include numerosi stakeholder come governi, imprese, scienza e società civile che agiscono insieme per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il lancio del GPEC alla riunione delle Nazioni Unite sulla fauna selvatica rappresenta un passo importante nella lotta collettiva per proteggere il patrimonio naturale del nostro pianeta e garantire un futuro sostenibile per le specie migratorie e gli ecosistemi in tutto il mondo. Il partenariato si prefigge l'obiettivo di mobilitare i fondi necessari per implementare queste azioni cruciali, con l'obiettivo finale di potenziare gli sforzi di conservazione della biodiversità a livello globale.
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