Ingegneri del MIT creano sensori per misurare l' adattamento delle maschere.
Nuovo sensore sviluppato al MIT migliora l'adattabilità della mascherina e monitora i segni vitali
Un sensore innovativo, sviluppato al Massachusetts Institute of Technology (MIT), è pronto a rivoluzionare il mondo degli strumenti di protezione personale (PPE), in particolare le mascherine. Il sensore, al centro di uno studio pubblicato su Nature Electronics, può misurare l'adattabilità di una mascherina sul viso del portatore e monitorare i segni vitali come la frequenza respiratoria e la temperatura.
Guidato da Jin-Hoon Kim, un postdoc al MIT, lo studio ha analizzato l'adattabilità delle mascherine chirurgiche su soggetti maschili e femminili. I risultati suggeriscono che le mascherine attualmente in uso non sono adatte alle partecipanti femminili, con l'analisi che mostra che le mascherine chirurgiche si adattano meno bene ai volti delle donne rispetto a quelli degli uomini.
Il sensore, che può essere applicato a qualsiasi tipo di mascherina, misura il contatto fisico tra la mascherina e il viso del portatore. Questi dati possono fornire preziose informazioni per comprendere e migliorare l'adattabilità della mascherina per diversi generi e demografie, e i ricercatori mirano a utilizzare il loro sensore per i progettisti per migliorare l'adattabilità e la funzionalità delle mascherine.
Lo studio è una collaborazione tra il laboratorio di Canan Dagdeviren, Siqi Zheng, Tolga Durak e i programmi di Ambiente, Salute e Sicurezza del MIT. I ricercatori sperano che il loro sensore sviluppato possa aiutare le persone a trovare mascherine che si adattano meglio a loro, migliorando l'efficacia dei PPE nella protezione dalla diffusione delle malattie.
Inoltre, il sensore può anche monitorare le condizioni ambientali come l'umidità, rendendolo uno strumento versatile per diverse applicazioni. Anche se l'autore principale dello studio al MIT non è esplicitamente menzionato nei risultati della ricerca, è noto che Mai Thi Nguyen-Kim, una chimica che ha studiato al MIT durante il suo percorso accademico, ha giocato un ruolo significativo nella ricerca.
Il nuovo sensore sviluppato al MIT potrebbe essere un game-changer nel mondo dei PPE, aprendo la strada a mascherine che si adattano a una più ampia varietà di forme e dimensioni del viso e che sono progettate tenendo conto delle caratteristiche facciali uniche delle donne. I risultati dello studio sottolineano l'importanza della PPE personalizzata, garantendo che tutti, indipendentemente dal loro genere, possano avere accesso a una protezione efficace contro le malattie.
Leggi anche:
- La rilevazione del COVID-19 attraverso l'olfatto fornisce protezione
- Scavare nel vasto mondo della saggezza ambientale indigena e le conseguenze legali associate
- Le principali nazioni africane progettano standard urbani puliti per il 2025
- Conoscere il bonsai di ginepro: modellare e mantenere una specie di albero senza tempo