Infiltrazione senza precedenti: le vespe parassitarie europee aumentano rapidamente negli Stati Uniti, danneggiando forse gli equilibri ecologici
Scoperto il Calabrone Parassita Europeo negli Stati Uniti: Minaccia Potenziale per la Biodiversità Locale
Una nuova specie invasiva, il calabrone parassita non autoctono Bootanomyia dorsalis, è stato ufficialmente avvistato per la prima volta in entrambi gli Stati Uniti orientali e occidentali. Questa scoperta ha suscitato preoccupazione tra gli ecologi a causa della potenziale distruzione delle reti parassita-ospite native e dell'impatto sulla biodiversità locale.
Appartenente alla famiglia Tephritidae, Bootanomyia dorsalis è una specie di calabrone parassita che depone le uova all'interno dei nidi di altri insetti, uccidendo le larve dell'ospite man mano che le proprie si sviluppano. Mirando principalmente alle vespe galliformi degli olmi, un gruppo di insetti che utilizzano il tessuto degli olmi per formare crescite protettive chiamate galle dove si riproducono, B. dorsalis rappresenta una minaccia significativa per queste specie e gli ecosistemi che supportano.
Le vespe galliformi degli olmi forniscono habitat e cibo per altri insetti, uccelli e piccoli animali. Targetizzando le larve delle vespe galliformi degli olmi, B. dorsalis rimuove un componente chiave nelle reti alimentari degli olmi, potenzialmente causando un declino a catena negli specie dipendenti. Inoltre, B. dorsalis compete e predano i calabroni parassiti nativi che hanno co-evoluto con le vespe galliformi degli olmi per milioni di anni.
L'arrivo di Bootanomyia dorsalis potrebbe potenzialmente disturbare la biodiversità locale e le popolazioni di insetti legate agli olmi nativi. Il calabrone potrebbe essere arrivato già dal 1600 o più recentemente a causa dei moderni viaggi aerei globali. Gli adulti di B. dorsalis possono vivere fino a 27 giorni, permettendo loro di sopravvivere ai voli transcontinentali nascosti all'interno del carico, dei bagagli o delle piante dei vivai.
Nuove prove genetiche suggeriscono che B. dorsalis si è già stabilito negli Stati Uniti più di quanto si aspettasse. Le popolazioni di B. dorsalis sulla costa orientale e su quella occidentale sono geneticamente distinte, con i calabroni sulla costa orientale simili alle popolazioni trovate in Portogallo, Italia e Iran, mentre quelli sulla costa occidentale sono strettamente legati agli individui provenienti dalla Spagna, dall'Ungheria e dall'Iran. La maggiore diversità genetica osservata sulla costa orientale suggerisce introduzioni multiple o arrivi più antichi.
Kirsten Prior, un'esperta del settore, avverte che B. dorsalis ha il potenziale per "parassitare diverse specie di vespe galliformi degli olmi", suggerendo un alto potenziale di distruzione diffusa. Con gli Stati Uniti che ospitano circa 800 specie di vespe galliformi degli olmi, molte delle quali endemiche, l'impatto di B. dorsalis sulle reti alimentari potrebbe essere imprevedibile.
Gli ecologi incoraggiano la vigilanza nel monitorare la diffusione di B. dorsalis e i suoi effetti su specie native. Il calabrone è stato avvistato a New York e lungo la costa del Pacifico degli Stati Uniti e sono in corso sforzi per controllare la sua popolazione e mitigare eventuali danni potenziali agli ecosistemi locali.