Indicatori essenziali di commercializzazione
Nel mondo del marketing digitale, comprendere diverse metriche è cruciale per misurare il successo di una campagna. Ecco una panoramica di alcune metriche chiave e il loro significato:
Una percentuale di conversione del 1% può sembrare deludente all'inizio, ma può essere nella media per un canale specifico, rendendo un risultato del 4% eccezionale. Questo evidenzia l'importanza di stabilire aspettative realistiche e conoscere le medie del settore.
I tassi di clic (CTR) medi degli ultimi tre anni variano a seconda del tipo di campagna. Tipicamente, gli annunci di ricerca hanno CTR intorno al 2-3%, gli annunci display oscillano tra 0,5-1%, e le campagne sui social media variano dal 1-2%. Questi numeri servono come utili punti di riferimento quando si valutano le prestazioni delle proprie campagne.
Il comportamento ripetitivo è una metrica preziosa, che indica lealtà e fiducia attraverso aperture, visite e follow-up ripetuti. Questo è particolarmente importante perché dimostra un coinvolgimento che va oltre un singolo interazione.
Le impression sono una metrica di volume, non una garanzia di impatto. Sono utili per le campagne di consapevolezza del marchio che priorizzano la visibilità. Tuttavia, è importante ricordare che le impression da sole non dimostrano l'impatto.
Il tasso di engagement è una metrica chiave che indica chi ha commentato, condiviso o salvato il contenuto, segnalando la partecipazione invece dello scorrimento passivo. Questo è uno dei numeri più piccoli che può fornire importanti indicazioni quando misurato rispetto ai benchmark e collegato all'obiettivo della campagna corretto.
Un tasso di clic del 5% può sembrare meno impressionante di dieci milioni di visualizzazioni, ma può indicare un superamento delle medie del settore, che sono spesso del 2 o 3%. Questo sottolinea l'importanza di confrontare le prestazioni con i benchmark rilevanti piuttosto che con i numeri assoluti.
Il tempo trascorso sul contenuto è una metrica significativa che dimostra l'attenzione se il pubblico completa un reel, un webinar o un articolo. Questo è un altro numero cruciale che può fornire preziose informazioni sul coinvolgimento dell'utente.
Nelle campagne di consapevolezza, le impression e le visualizzazioni sono le misure appropriate del successo, mentre nelle campagne di prestazioni, i clic, le conversione, il tempo trascorso sul contenuto e il comportamento ripetitivo sono le metriche chiave. Questo sottolinea la necessità di adattare l'approccio in base agli obiettivi della campagna.
Mantenere il passo con i benchmark attuali è cruciale poiché il comportamento del pubblico cambia rapidamente e le definizioni di successo dovrebbero adattarsi di conseguenza. Ciò che era forte tre anni fa potrebbe essere mediocre oggi, evidenziando l'importanza di restare aggiornati.
Non ogni campagna dovrebbe essere giudicata con lo stesso metro; le campagne di consapevolezza si concentrano sulla portata e sulla visibilità, mentre le campagne di prestazioni si concentrano sull'azione e sul coinvolgimento dell'utente. Questo sottolinea la necessità di una comprensione dettagliata dei diversi tipi di campagne.
Le metriche di valore, come i visualizzazioni complete, i clic ripetuti e le aperture ripetute, forniscono informazioni più significative sull'intenzione dell'utente rispetto alle metriche vanity. Le metriche vanity, come le impression, i mi piace e le visualizzazioni grezze, possono essere ingannevoli poiché non indicano l'engagement o l'azione dell'utente.
I rapporti di marketing spesso mettono in evidenza il numero di impression, che vengono conteggiate ogni volta che il contenuto viene visualizzato, indipendentemente dall'engagement dell'utente. Tuttavia, è importante ricordare che questi numeri da soli non raccontano tutta la storia.
In conclusione, comprendere e interpretare le metriche del marketing digitale è essenziale per il successo della campagna. Concentrandosi sui benchmark rilevanti, adattando gli approcci agli obiettivi della campagna e riconoscendo la differenza tra le metriche di valore e vanity, i marketer possono prendere decisioni informate e ottenere risultati migliori.
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