Il vulcano in Alaska vomita cenere, costringendo il traffico aereo a cambiare rotta
Il 27 marzo 2016, il Monte Pavlof sulla penisola dell'Alaska è entrato in eruzione, inviando una nube di cenere a un'altezza di 20.000 piedi (6.096 metri). L'eruzione, avvenuta alle circa 16:00 ora solare dell'Alaska di domenica, non ha rappresentato un pericolo immediato per le comunità vicine sulla penisola, ma ha comunque portato a un monitoraggio costante per la caduta di cenere.
La nube di cenere dell'eruzione ha raggiunto un'altezza che non è insolita per il Monte Pavlof, come ha sottolineato Jessica Larsen, scienziata coordinatrice dell'Istituto Geofisico dell'Università dell'Alaska. Ha anche menzionato che l'intensità dell'attività sismica è aumentata rapidamente durante l'eruzione. In effetti, Larsen ha dichiarato che il getto più alto mai registrato dal Monte Pavlof era di 49.000 piedi.
L'amministrazione federale dell'aviazione (FAA) ha risposto all'eruzione emettendo un'allerta "rossa" per l'aviazione, che potrebbe influire sul traffico aereo locale e regionale, nonché sulle rotte polari e i voli cargo da Anchorage. Questa allerta ha richiesto il reindirizzamento dei voli per evitare la nube di cenere vulcanica.
Le foto sul sito del Alaska Volcano Observatory mostrano il getto di cenere che torreggia sul Monte Pavlof. La zona residenziale più vicina al Monte Pavlof è Cold Bay, situata a 60 km a sud-ovest del vulcano.
L'eruzione non ha dato segni precursori a lungo termine, come ha dichiarato Larsen. Tuttavia, il Monte Pavlof ha una storia di eruzioni, alcune delle quali sono durate periodi prolungati. Le eruzioni dal Monte Pavlof, comprese quelle del 2014, hanno scatenato allerta per l'aviazione e hanno richiesto il reindirizzamento dei voli. Tali eventi possono durare settimane o mesi.
È degno di nota che ci sono state più di 40 eruzioni dal Monte Pavlof, comprese quelle tra maggio e novembre del 2014. L'eruzione attuale influisce principalmente sulla regione della penisola dell'Alaska, con emissioni di cenere e gas che influenzano lo spazio aereo in questa area. Di conseguenza, le rotte aeree sopra e vicino alla penisola dell'Alaska sono state soggette ad allerta e possibili interruzioni da parte delle autorità dell'aviazione a causa della nube di cenere vulcanica.
Le eruzioni dal Monte Pavlof non rappresentano sempre un pericolo immediato per le comunità vicine sulla penisola, ma sono costantemente monitorate per la caduta di cenere. Le comunità sono preparate per prendere le misure appropriate se necessario per proteggere i loro residenti.
Questa ultima eruzione serve come promemoria della natura dinamica del paesaggio vulcanico dell'Alaska e dell'importanza del monitoraggio e della preparazione per tali eventi. L'Osservatorio Vulcanico dell'Alaska, insieme ad altre agenzie, continuerà a monitorare da vicino il Monte Pavlof e fornirà aggiornamenti