Il valore di Bitcoin, secondo Yuval Noah Harari, dipende dalla narrazione propagata da milioni di persone
In un mondo in cui il denaro è un mezzo di scambio universalmente accettato, due esempi spiccano - il dollaro e Bitcoin. Ma ciò che li distingue, secondo Yuval Noah Harari, autore di Sapiens e Homo Deus, non è solo la loro tecnologia, ma le narrazioni che li sostengono.
Bitcoin, una storia matematica che ha catturato l'attenzione e la fede di milioni di persone in tutto il mondo, è più di una semplice tecnologia finanziaria. Il suo valore non deriva dal suo codice o dall'infrastruttura digitale, ma da una narrazione condivisa creduta dai suoi utenti. Harari sostiene che questa fede collettiva è la base della realtà economica di Bitcoin.
Nato nel 2009 come alternativa al sistema bancario tradizionale durante una crisi finanziaria globale, Bitcoin propone un modello decentralizzato in cui le transazioni sono convalidate dal consenso tra gli utenti, rifiutando l'intermediazione di governi e banche. Questa progettazione unica ha reso Bitcoin un simbolo di autonomia e resistenza al controllo statale.
Harari considera che il futuro di Bitcoin non si basa solo sui mercati, ma sulle menti di coloro che scelgono di credere in esso. Egli avverte che l'assenza di un'autorità centrale non elimina il bisogno di una solida narrazione. Bitcoin deve mantenere una storia credibile che possa essere accettata da una vasta comunità per mantenere il suo valore.
Il valore di Bitcoin, secondo Harari, fluttua in base alle variazioni della fiducia collettiva. La domanda aperta è se Bitcoin possa consolidare una narrazione abbastanza forte da sostenere il suo valore nel tempo. Se lo fa, potrebbe sfidare la supremazia delle valute tradizionali come il dollaro.
Ciò che distingue il dollaro e Bitcoin è la narrazione che li sostiene. Il dollaro si basa sull'autorità del governo degli Stati Uniti e su decenni di stabilità istituzionale. Bitcoin, d'altra parte, costruisce la sua storia sull'autonomia, la decentralizzazione e la resistenza al controllo statale.
Harari propone di vedere il denaro come una costruzione culturale, il cui valore dipende fondamentalmente da una narrazione condivisa basata sulla fiducia e sulla cooperazione tra le persone. Egli sostiene che la capacità umana di creare e sostenere finzioni condivise è ciò che ha permesso alle civiltà di svilupparsi.
In sostanza, Bitcoin è un testimone del potere della fede collettiva. È una narrazione matematica che, se sostenuta, potrebbe ridefinire il paesaggio finanziario. La domanda rimane: la storia di Bitcoin continuerà a catturare e convincere abbastanza persone per mantenere il suo valore? Solo il tempo lo dirà.