Il trionfo di Roald Dahl sullo slang di Skibidi e TikTok: una guida alla delizia non convenzionale del suo vocabolario
Roald Dahl, l'amato autore per l'infanzia, incoraggiava i suoi giovani lettori a abbracciare l'assurdo e a osare quando facevano qualcosa di pazzo. Le sue opere uniche e immaginative, come "Il gobbo che puzzava" e "Matilda", offrivano un mondo più facile da vivere per i bambini, pieno di parole inventate, frasi uniche e un linguaggio più facile da capire e apprezzare.
In "Matilda", Dahl ha presentato la giovane protagonista Matilda Wormwood, che ha trascorso i primi quattro anni della sua vita leggendo libri, compresi i lavori di Charles Dickens come "Grandi speranze" e "Orgoglio e pregiudizio". Matilda, con la sua calma e composta critica dei libri all'età di cinque anni, ha confuso l'affabile bibliotecario. Man mano che cresceva, veniva mandata a scuola dove veniva riconosciuta come un bambino prodigio, ma doveva affrontare il crudele bullo, "La Trunchbull".
La Trunchbull, la preside della scuola, simboleggiava un adulto che frenava lo sviluppo sociale ed emotivo di un bambino. Tuttavia, "Matilda" di Dahl ha mostrato l'importanza di opporsi ai bulli e il potere dell'immaginazione. Matilda, con i suoi straordinari poteri telecinetici, ha usato la sua mente per superare La Trunchbull e portare giustizia a se stessa e ai suoi compagni di scuola.
Il lavoro di Dahl ha anche insegnato ai lettori ad abbracciare l'assurdo, poiché può portare a trovare il senso. Ha coniato parole come "scrumdiddlyumptious", "frobscottle", "Balderdash", "flushbunking", "redunculous" e "fizzwhiggler". I suoi personaggi, come il BFG, hanno severamente avvertito contro il gobbledfunking, o il giocare con le parole.
In "Il gobbo che puzzava", Dahl ha creato un linguaggio unico che era più facile da capire e apprezzare per i bambini. I suoi personaggi spesso usavano frasi uniche come "Crook and nanny" invece di "nook and cranny". Il BFG, con il suo linguaggio unico e natura gentile, offriva un contrasto al mondo crudele e duro degli adulti.
Dahl ha anche insegnato che l'aspetto fisico non definisce una persona. I pensieri buoni possono far sembrare qualcuno come il sole, mentre i pensieri cattivi possono mostrare come Mrs. Twit. In "Matilda", questa lezione è stata dimostrata attraverso l'amore e l'accettazione che Matilda ha ricevuto dalla sua insegnante, Miss Honey, nonostante le sue umili origini.
In generale, il lavoro di Roald Dahl spinge a entrare nell'assurdo, nel ridicolo e nel bizzarro. I suoi libri, come "Il gobbo che puzzava", avevano un vocabolario che poteva superare i termini contemporanei come 'skibbidi' e 'FOMO'. Le lezioni senza tempo di Dahl continuano a ispirare e affascinare i lettori di tutte le età, incoraggiandoli a
Leggi anche:
- L'impegno per lavorare all'estero e acquisire esperienza professionale aumenta le opportunità di inserimento nel mercato del lavoro
- Espandiamo il paradigma "Lotta, fuga o blocco"
- Il tribunale estone conferma la facoltà dell'autorità di protezione dei dati di imporre valutazioni scritte
- Un'antica spada dei crociati scoperta nel Mar Mediterraneo da un subacqueo israeliano dopo 900 anni