Il Tribunale non ha tenuto conto della richiesta di pagamento di diritti da parte delle fonti della scatola nera a PRS For Music
In una recente sentenza, il Tribunale dell'Appello per la Concorrenza (CAT) ha respinto un'azione legale contro PRS For Music, l'organizzazione britannica leader dei diritti musicali. L'azione, avviata da Dave Rowntree dei Blur a nome dei membri di PRS, sosteneva che la distribuzione attuale delle 'royalties in black box' - royalty non abbinate raccolte da PRS a causa di informazioni inaccurate o insufficienti - è iniqua, con una distribuzione sproporzionata a favore dei membri editoriali.
Tuttavia, un portavoce di PRS For Music ha respinto queste accuse, sostenendo che si basavano su una rappresentazione fondamentale delle loro politiche e operazioni. L'organizzazione ha sottolineato il suo impegno nel fornire servizi di primo livello, accelerare i pagamenti delle royalty e ridurre i tassi di amministrazione per pagare di più ai compositori e ai parolieri.
La sentenza del CAT ha riassunto l'azione sostenendo che l'iniquità deriva dal fatto che il metodo attuale di distribuzione delle royalty in black box porta a una distribuzione sproporzionata a favore dei membri editoriali. Tuttavia, il Tribunale ha stabilito che l'azione non aveva prospettive di successo ragionevoli.
Il Tribunale ha espresso preoccupazione per il fatto che PRS debba pagare le spese e i danni distraendo le royalty dai suoi membri. È degno di nota che i risultati della ricerca non forniscono informazioni sul nome della persona che ha intentato l'azione legale contro PRS For Music a nome dei membri di PRS né quale istituzione ha respinto l'azione legale.
Nonostante il respinto di questa azione, la questione delle royalty in black box rimane una preoccupazione significativa nel settore musicale. L'Accademia degli Ivor, un'organizzazione professionale per i creatori e i parolieri di musica, è attivamente coinvolta nell'affrontare questa questione.
PRS For Music, nel loro comunicato stampa, ha menzionato i meccanismi esistenti per risolvere le preoccupazioni dei membri, come il Consiglio dei Membri. Hanno ribadito il loro impegno per la trasparenza e l'equità nelle loro operazioni e politiche di distribuzione, sostenendo che non è stata fornita alcuna prova a sostegno dell'affermazione che queste politiche sono inique.
È degno di nota che le royalty in black box ammontavano a circa 500 milioni di sterline a livello globale nel 2021. Man mano che l'industria musicale continua a evolversi, è fondamentale per organizzazioni come PRS For Music adattarsi e garantire pratiche equi e trasparenti per tutti i loro membri.
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