Il settore dei pagamenti transfrontalieri si adatta alla transizione della Brexit
Il passaggio del Regno Unito fuori dall'Unione Europea (UE) è entrato nella sua prima fase, lasciando molti dettagli sui servizi finanziari e le operazioni transfrontaliere ancora in trattativa. Questa transizione è avvenuta il 1º gennaio 2021 e i suoi effetti stanno diventando sempre più evidenti.
Nel campo dei pagamenti transfrontalieri, due compagnie hanno temporaneamente sospeso i loro servizi. iMoneyTrans ha sospeso i servizi online per l'invio di denaro dal Regno Unito, una sospensione prevista per durare circa tre settimane. In modo simile, ACE Money Transfer ha temporaneamente sospeso i servizi dall'esterno del Regno Unito, interessando i clienti che vogliono trasferire denaro dall'Europa al Regno Unito.
Queste sospensioni non sono eventi isolati. Alcune compagnie hanno interrotto il commercio transfrontaliero con il Regno Unito in modo indefinito a causa di costi aumentati o nuove barriere regolamentari. Nel commercio elettronico, molte compagnie hanno sospeso la spedizione verso o dal Regno Unito a causa di informazioni tardive sui requisiti di IVA cambiati. Questo sta particolarmente influenzando i piccoli commercianti e i loro fornitori di pagamenti.
Nonostante le sfide, la maggior parte delle compagnie di pagamenti transfrontalieri era preparata per la transizione di Brexit. Tuttavia, le sfumature del nuovo scenario si stanno rivelando una curva di apprendimento per tutte le parti coinvolte.
Man mano che l'anno prosegue, ci si aspetta una maggiore copertura e potenziali sorprese riguardo gli sviluppi del settore. Per rimanere aggiornati su questi sviluppi, i lettori possono iscriversi a una newsletter.
Lucy Ingham, l'autrice di questo articolo, può essere trovata su LinkedIn per ulteriori discussioni su questo argomento. È un promemoria che mentre il Regno Unito naviga nella sua nuova relazione con l'UE, ci saranno regolazioni e cambiamenti che influenzeranno vari settori, ed è cruciale rimanere informati.