Il governo del Kazakhstan inizia ad accettare tasse in forma di criptovaluta stabile
In un'iniziativa pionieristica, il Kazakistan si sta posizionando come hub regionale per la finanza digitale con il lancio del suo primo esperimento regolamentare in campo crypto in Asia centrale. Questo progetto, supervisionato dall'Autorità dei Servizi Finanziari di Astana (AFSA), mira a fare del Centro Finanziario Internazionale di Astana (AIFC) un attore di primo piano nel settore della finanza digitale.
Più di 4.000 aziende da più di 80 paesi si sono registrate presso l'AIFC, partecipando a questo programma pilota. Ciò potrebbe aprire la strada a programmi simili in tutta la regione, influenzando significativamente il panorama della finanza digitale.
Uno dei principali attori di questa rivoluzione digitale è Bybit, che ha dimostrato l'importanza della collaborazione tra industria e governo nella costruzione della fiducia nei sistemi di pagamenti digitali. Grosse borse come Binance e Bybit hanno ottenuto l'approvazione regolamentare completa in Kazakistan, ulteriormente rafforzando la fiducia nel settore della finanza digitale.
Stablecoin centralizzati come USDT stanno diventando sempre più centrali nei mercati finanziari tokenizzati. In Kazakistan, l'uso di USDT e altre stablecoin legate al dollaro per i pagamenti governativi sta guadagnando popolarità. Il paese consente alle imprese di pagare le tasse regolamentari utilizzando queste stablecoin, modernizzando il proprio sistema finanziario.
I pagamenti con stablecoin offrono vantaggi rispetto ai pagamenti bancari tradizionali, tra cui velocità, efficienza dei costi e trasparenza. Ad esempio, il tenge digitale, la valuta digitale della banca centrale del Kazakistan, ha ridotto i tempi di elaborazione dei rimborsi fiscali da 75 a 5 giorni lavorativi attraverso programmi pilota.
L'obiettivo dell'AFSA è allineare l'AIFC con le tendenze della finanza digitale a livello globale, garantendo transazioni sicure e affidabili. A tal fine, le imprese autorizzate agiscono come intermediari, convertendo le stablecoin nella valuta locale e depositando i fondi sui conti governativi.
Il Kazakistan ha anche introdotto carte di pagamento legate alle criptovalute, consentendo ai portafogli autorizzati di connettersi alle carte tradizionali. Questo movimento integra ulteriormente la finanza digitale nell'infrastruttura finanziaria esistente del paese.
La capitalizzazione di mercato delle stablecoin a livello globale ha raggiunto i 251,7 miliardi di dollari entro il 2025, con proiezioni di crescita fino a 2.000 miliardi di dollari entro il 2028. Bybit Kazakistan ha guidato l'adozione di questo sistema, offrendo una piattaforma di pagamenti basata su codici QR e un portafoglio digitale per i pagamenti delle bollette governative.
Inoltre, il Kazakistan ha lanciato la sua propria valuta digitale della banca centrale, il tenge digitale, con già 257,5 miliardi di unità in circolazione. Il governo sta inoltre pianificando una riserva di criptovalute statali utilizzando i beni sequestrati e i ricavi delle miniere, ulteriormente consolidando l'impegno del paese per la finanza digitale.
Con più di 1.500 aziende registrate presso l'AIFC in Kazakistan, investimenti totali di 7 miliardi di dollari e un numero crescente di iniziative nei pagamenti con stablecoin, nell'adozione delle criptovalute e nelle regolamentazioni aggiornate, il Kazakistan sta effettivamente diventando un hub regionale per l'innovazione finanziaria.
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