Il governatore di Bali si oppone fermamente allo sviluppo dei casinò per salvaguardare il patrimonio e la tradizione dell'isola
Nel paradiso tropicale di Bali, il governatore Wayan Koster ha reso chiaro il suo dissenso riguardo all'idea di legalizzare il gioco d'azzardo sull'isola. Questa posizione si basa sulla volontà di preservare la cultura unica di Bali e di evitare che l'isola diventi una destinazione per turisti internazionali che vogliono giocare d'azzardo.
despite the push for legalization and the proposal of making Bali a special economic zone, similar to Macau in China, no decision has been made regarding the potential casino in Bali. The economic impact projection for the casino, estimated to potentially reach IDR 13 trillion (US$815m) annually, has not swayed the opposition of Governor Koster and his supporters.
Bali è già una meta turistica molto popolare, con 16,4 milioni di visitatori lo scorso anno. Tuttavia, secondo il governatore, l'obiettivo del turismo a Bali dovrebbe essere la preservazione della sua cultura unica, non l'introduzione di luoghi di gioco d'azzardo.
La comunità indigena e i legislatori locali, compreso il governatore Koster, condividono questa visione. Credono che il turismo a Bali dovrebbe basarsi sulla ricca eredità culturale dell'isola, piuttosto che sui potenziali benefici economici che un casinò potrebbe portare.
Questa posizione non è nuova. Attualmente, i casinò e tutte le forme di gioco d'azzardo rimangono severamente illegali e proibiti a Bali e in tutta l'Indonesia, comprese le piattaforme online. Questa proibizione si basa sulla preservazione dei valori culturali e dell'identità turistica di Bali, nonostante i potenziali benefici economici multimiliardari proposti dagli investitori.
Il governo sta inoltre attivamente contrastando le attività di gioco d'azzardo illegali, a livello nazionale e locale. Recenti azioni includono il blocco dei conti bancari collegati alle transazioni di gioco d'azzardo, l'arresto di individui coinvolti nella promozione o nel servizio di siti di gioco d'azzardo illegali e il rafforzamento del monitoraggio delle transazioni finanziarie.
Mentre alcune voci accademiche suggeriscono che operazioni limitate di casinò per turisti stranieri in aree designate come Bali potrebbero essere considerate sotto stretta regolamentazione per proteggere le comunità locali, questo è lontano dalla politica governativa e rimane una proposta teorica dibattuta piuttosto che un piano attivo.
In conclusione, despite international and investor interest in establishing casinos in Bali for significant economic gain, current regulations strictly prohibit gambling due to cultural and social concerns. Governor Koster and his supporters maintain a firm stance, rejecting such development while aggressively combating illegal gambling activities on the island.