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Il giocatore di cricket indiano Cheteshwar Pujara annuncia la ritirata da tutti i formati di cricket nazionali

Il giocatore di cricket Cheteshwar Pujara, figura di spicco del cricket-test indiano, ha annunciato il suo ritiro da tutte le forme di gioco, ponendo fine a una carriera caratterizzata da una grande resistenza, prevedibilità e determinazione inamovibile.

Il crickettista indiano Cheteshwar Pujara si ritira da tutti i livelli di cricket domestico
Il crickettista indiano Cheteshwar Pujara si ritira da tutti i livelli di cricket domestico

Il giocatore di cricket indiano Cheteshwar Pujara annuncia la ritirata da tutti i formati di cricket nazionali

Cheteshwar Pujara, l'ultimo vero numero 3 della nazione, ha annunciato il suo ritiro da tutte le forme di cricket. Il 35enne, l'ultimo giocatore indiano ancora attivo della formazione che ha esordito con lui nel 2010, ha giocato 103 partite di Test, segnando 7.195 runs con una media di 43,60.

La carriera di Pujara è stata caratterizzata da una concentrazione ininterrotta, da una straordinaria capacità di segnare punti e da una tecnica salda che gli ha valso l'ammirazione dei sostenitori del cricket in tutto il mondo. La sua media in prima classe superiore a 51 testimonia la sua costanza e resistenza.

Le contribuzioni di Pujara al cricket indiano non si sono limitate ai palcoscenici internazionali. Nel cricket domestico, il suo record è imbattuto, con 21.301 runs in prima classe e 66 century. Oltre ai numeri, è stato riverito per la sua capacità di ancorare le partite e bloccare gli attacchi, una caratteristica che si è particolarmente manifestata nei suoi colpi più celebrati, molti dei quali sono stati giocati sotto pressione, sia in patria che all'estero.

Una delle prestazioni più memorabili di Pujara è arrivata durante il Test del 2021 al Gabba, dove ha assorbito 11 colpi dolorosi da Pat Cummins, Mitchell Starc e Josh Hazelwood, giocando una partita di 211 palle che ha aiutato l'India a conquistare una vittoria storica.

Sunil Gavaskar, leggenda dell'apertura, ha elogiato Pujara come "uno dei cricketer dell'antica scuola che mette l'India al di sopra di tutto". Harbhajan Singh lo ha chiamato "eroe non celebrato" del cricket indiano, mentre Anil Kumble lo ha riconosciuto come un "grande ambasciatore" dello sport.

Ajinkya Rahane e Rishabh Pant hanno ricordato le loro partnership con Pujara, descrivendolo come un'ancora stabile e un compagno affidabile al crease. Il Segretario Onorario della BCCI, Devajit Saikia, ha elogiato la perseveranza e l'altruismo di Pujara, notando come abbia incarnato lo spirito del cricket Test e sia rimasto fedele ai valori classici del gioco.

Il ritiro di Pujara segna la fine di un capitolo di una generazione. Il suo ultimo apparizione per l'India è stata durante la finale del World Test Championship del 2023. In un post emotivo sui social media, Pujara ha espresso gratitudine per l'amore e il sostegno ricevuti durante la sua carriera.

Mentre Pujara si avventura nella sua prossima fase, che sia come commentatore, mentore o allenatore, le sue contribuzioni al cricket indiano continueranno a risuonare negli stadi e negli spogliatoi. Il suo ritiro sottolinea il cambio della guardia nel cricket indiano e il graduale passaggio di un'epoca definita dai saldi specialisti del Test.

Il commiato di Pujara ha confermato la sua umiltà e il suo approccio terra-terra, caratteristiche che hanno definito la sua intera carriera. Ha segnato 19 century e 35 half-century nel cricket Test, diventando l'ottavo miglior marcatore di Test dell'India. Il suo ritiro è una perdita significativa per il cricket indiano, ma la sua eredità continuerà a ispirare le generazioni future.

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