Il calamaro gigante comunica tra loro con segnali lampeggianti
Nel vasto e misterioso abisso dell'Oceano Pacifico, un team di ricercatori ha fatto una scoperta importante per capire il comportamento dell'elusivo calamaro di Humboldt. Utilizzando attrezzature innovative, sono riusciti a catturare immagini di questi creature, fornendo preziose informazioni sul loro comportamento e sulla loro comunicazione.
I ricercatori, guidati da Kyler Abernathy, direttore della ricerca per l'imaging remoto, hanno attaccato le videocamere ai calamari utilizzando un tubo di materiale simile al Lycra. Questa ingegnosa soluzione, battezzata "maglioni per calamari", ha permesso ai calamari di muoversi liberamente mentre le telecamere registravano le loro attività. I maglioni lasciavano liberi le pinne, le braccia e i tentacoli, permettendo loro di navigare nella regione di mezzo-acqua dove trascorrono gran parte della loro vita.
Una delle scoperte più interessanti dello studio è la capacità del calamaro di Humboldt di imitare il pattern della luce solare sul loro corpo per mimetizzarsi con l'ambiente circostante. Questa tecnica di mimetizzazione, a differenza di quella degli octopus, confonde i potenziali predatori e aiuta il calamaro a evitare i pericoli.
Il calamaro di Humboldt è un animale formidabile, con un becco lungo due pollici utilizzato per tagliare le spine dei pesci e le ventose rivestite di denti affilati. Nonostante il loro aspetto intimidatorio, non mostrano timore verso i subacquei umani. Tuttavia, sono noti per strappare la maschera di un sub e attaccare l'attrezzatura per le luci e le telecamere.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Biology, rivela anche che i calamari di Humboldt comunicano tra di loro attraverso lampi di colore. I calamari possono accelerare o rallentare i loro lampi per inviare diversi messaggi, ma il significato di questo comportamento non è ancora noto. I calamari lampeggiano il loro corpo dal rosso al bianco e viceversa, un comportamento che si ritiene sia utilizzato per mimetizzarsi quando cercano di passare inosservati.
Abernathy spera di modificare il suo design in modo che sia la telecamera che il manicotto si stacchino dal calamaro nelle prossime missioni, garantendo la sicurezza di questi affascinanti creature. Il team prevede di equipaggiare più calamari di Humboldt con videocamere per avere una comprensione migliore del loro comportamento e, eventualmente, decifrare il loro complesso sistema di comunicazione.
Il calamaro di Humboldt si trova lungo la costa del Cile fino al nord dell'Alaska, rendendoli un vero e proprio fenomeno dell'Oceano Pacifico. Questo nuovo studio offre uno scorcio allettante nel mondo di queste creature enigmatiche e ulteriori ricerche promettono di rivelare ancora di più su questi affascinanti invertebrati.
Leggi anche:
- Comprendere i pronomi neutri per genere: una guida per abbracciare l'inclusione
- La ricercatrice Sara Cuadrado-Castaño inaugura le Fiere di Salamanca con un discorso che mescola nostalgia, conoscenza accademica e orgoglio.
- Esplorare le idee della fisica radicate nelle meraviglie della natura: approcci non convenzionali per l'apprendimento
- Aumento delle malattie trasmesse dalle zecche: ricerche su possibili soluzioni