I ricercatori utilizzano strutture cellulari fatte su misura in esperimenti di ricerca e sviluppo di ultima generazione
Nel mondo in costante evoluzione della ricerca sulle cellule staminali, sono stati recentemente compiuti diversi progressi significativi. Ecco un riepilogo di alcuni dei sviluppi più degni di nota.
SCTi003-A: uno strumento versatile per la generazione di cellule
La linea SCTi003-A di STEMCELL Technologies sta facendo scalpore nel campo. Questo strumento innovativo può generare tipi di cellule da tutte e tre le layer germinali embrionali, con 30 tipi di cellule verificati finora. Tra questi ci sono le cellule progenitrici neurali, diverse sottoclassi di neuroni, astrociti, microglia, miocarditi e cellule progenitrici ematopoietiche.
Cellule derivate da iPSC: una benedizione per la ricerca
Le cellule derivate da iPSC umani di STEMCELL Technologies trovano ampio impiego nella ricerca, in particolare nella scoperta di farmaci, nei test di tossicità e nella modellizzazione delle malattie. Inoltre, fungono da controlli costanti in flussi di lavoro personalizzati.
Microglia: un focus nella ricerca sulla neurodegenerazione
Le microglia, le cellule immunitarie del sistema nervoso centrale, stanno attirando l'attenzione nella ricerca sulla neurodegenerazione. bit.bio offre microglia derivate da iPSC umani, che offrono una maggiore rilevanza fisiologica per la biologia umana e sono utili per sostenere la scoperta precoce di farmaci.
STEMCELL Technologies ha inoltre sviluppato CRISPRko-Ready ioMicroglia, che esprimono costitutivamente Cas9, consentendo lo screening CRISPR ad alta throughput e riducendo la durata del flusso di lavoro da mesi a giorni.
Prodotti di bit.bio per la ricerca sulla neurodegenerazione
bit.bio fornisce una gamma di prodotti per la scoperta di farmaci per la neurodegenerazione, tra cui microglia che esprimono costitutivamente la proteina fluorescente verde (GFP) per la visualizzazione delle celle in sistemi complessi. Hanno anche ingegnerizzato mutazioni genetiche rilevanti per la malattia di Alzheimer nei loro ioMicroglia di tipo selvatico, consentendo ai ricercatori di studiare direttamente gli effetti di una singola mutazione.
Un nuovo tipo di cellula staminale: giaSCs
Min Hu ha sviluppato le guide-integrated adult stem cells (giaSCs), un nuovo tipo di cellula staminale derivato dall'interazione di cellule staminali mesenchimali (MSCs) e un gruppo di cellule staminali del sangue. Queste cellule possono differenziarsi in tutti e tre i tipi di layer germinali, non formano tumori e non inducono una risposta immunitaria, rendendole promettenti per il trapianto "fuori dal banco" allogenico.
Applicazioni cliniche delle MSCs
Mentre non viene menzionata alcuna società specifica nei risultati della ricerca che sviluppa cellule staminali adulte integrate con guide per la medicina rigenerativa, le cellule staminali mesenchimali adulte (MSCs) dal midollo osseo o dal tessuto adiposo sono già utilizzate clinicamente, soprattutto per le applicazioni ortopediche come i difetti ossei, la pseudartrosi, l'osteonecrosi e la rigenerazione del cartilagine in caso di osteoartrite precoce, spesso applicate tramite iniezione o chirurgia.
iNeuroni: modelli per la tossicità chimica e il danno meccanico
iNeuroni, neuroni derivate da iPSC, vengono utilizzati come modelli di tossicità chimica e danno meccanico (axotomia). Integrando metodi di imaging automatizzato e analisi AI, i ricercatori possono misurare la degenerazione e la rigenerazione degli assoni, fornendo dati robusti con minori sforzi manuali.
Classificazione delle cellule staminali
È importante notare che le cellule staminali umane sono classificate in tre categorie: cellule staminali embrionali (ESCs), cellule staminali adulte (ASCs) e cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs). Le ESCs sono cellule pluripotenti derivate da embrioni nelle prime fasi che possono differenziarsi in quasi qualsiasi tipo di cellula. Le iPSC umane sono derivate da cellule somatiche (come la pelle o il sangue) e possono essere reprogrammate in uno stato pluripotente.
Potenziamento dei ricercatori
STEMCELL Technologies non si concentra solo sulla fornitura di tipi di cellule differenziate, ma anche sul potenziamento dei ricercatori. Stanno collaborando con l'ISSCR per lanciare un corso virtuale costruito intorno ai loro standard di qualità, con l'obiettivo di avanzare ulteriormente il campo della ricerca sulle cellule staminali.
Erin Knock, PhD, direttore associato di biologia neurale di STEMCELL Technologies, e Rebecca Northeast, PhD, responsabile prodotto senior di bit.bio, sono tra i ricercatori che discutono questi progressi nella ricerca sulle cellule staminali.