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I poliziotti di Rosenheim tragicamente uccidono in un pascolo montuoso .

Il proprietario del disco, Harald Gremm, è stato accoltellato a morte e i sospetti cadono su Max Burger, il precedente proprietario, dopo una insistente discussione tra i due la notte precedente. La discussione riguardava un acquisto a basso costo che Burger aveva fatto della discoteca da...

Ufficiali Rosheim commettono omicidio nei prati delle montagne
Ufficiali Rosheim commettono omicidio nei prati delle montagne

I poliziotti di Rosenheim tragicamente uccidono in un pascolo montuoso .

Nell'ultimo episodio della serie Crime, D 2011, intitolato "L'Omicidio della Discoteca", il detective Torsten Gosch (Alexander Duda) indaga sull'omicidio di Harald Gremm, il proprietario della discoteca trovato accoltellato. Max Burger, l'ex proprietario della discoteca, è un sospetto chiave nel caso, ma sono sorti dubbi sulla sua motivazione. Sembra che Gremm stesse stalkerando sua moglie, che non aveva una relazione e un alibi solido per la notte dell'omicidio.

Nel frattempo, i sospetti sono stati anche rivolti a Dirk Stegner, che avrebbe combinato la ristrutturazione della villa di Gremm. La lite tra Gremm e Burger sarebbe stata apparentemente su una discoteca che Burger aveva acquistato a basso costo da Gremm.

L'episodio, diretto da Gunter Kraa e della durata di 50 minuti, introduce anche diversi nuovi personaggi. Marie Hofer è stata scelta come Karin Thaler, mentre Diana Staehly interpreta Patrizia Ortmann, che potrebbe aiutare a risolvere l'omicidio. Miriam Stockl è Marisa Burger nell'episodio 12, e Michael Mohr interpreta Max Müller.

Tobias Hartl, un personaggio della serie, sta ancora avendo problemi coniugali e vive in una fattoria. Helen Rohloff lo sta pressando al telefono sulla scelta del colore giusto per la camera da letto. Christian Lind interpreta il ruolo di Tom Mikulla nell'episodio.

L'episodio è valutato FSK 12 ed è un'aggiunta avvincente alla serie Crime, D 2011, con colpi di scena che tengono gli spettatori con il fiato sospeso. Con più sospetti e un intrico di motivazioni complesse, "L'Omicidio della Discoteca" non è da perdere.

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