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I mercati azionari in Asia sono in tendenza al rialzo, con il valore dello yen influenzato dal panorama politico in Giappone.

I mercati azionari dell'Asia hanno riscosso un aumento di tendenza lunedì, con il mercato di Tokyo che ha chiuso la giornata in una posizione positiva a seguito delle dimissioni del primo ministro giapponese Shigeru Ishiba, che ha portato a una diminuzione del valore dello yen.

I mercati azionari in Asia salgono, con il panorama politico del Giappone che influenza il valore...
I mercati azionari in Asia salgono, con il panorama politico del Giappone che influenza il valore dello yen

I mercati azionari in Asia sono in tendenza al rialzo, con il valore dello yen influenzato dal panorama politico in Giappone.

Nel mondo della finanza, negli ultimi giorni si sono verificati diversi eventi significativi. Esploriamo gli ultimi sviluppi nei mercati globali e nelle valute.

Lo yen giapponese ha guadagnato terreno rispetto al dollaro USA, con un dollaro che acquistava 147,82 yen nel tardo scambio, registrando un aumento rispetto al tasso di cambio precedente di 147,07 yen. Questo spostamento segue le dimissioni del Primo Ministro Ishiba, che ha introdotto potenziali rischi al ribasso per lo yen giapponese e i titoli di Stato a lungo termine del Giappone (JGB), secondo Michael Brown, senior strategist di ricerca di Pepperstone.

Nel settore dell'energia, il greggio del Mare del Nord ha registrato un aumento del 1,9%, chiudendo a 66,72 dollari al barile. Nel frattempo, il West Texas Intermediate ha seguito lo stesso trend, aumentando del 1,9% a 63,03 dollari al barile.

L'indice Nikkei e il Nikkei 225 hanno entrambi chiuso in rialzo, con il Nikkei 225 che chiudeva la giornata a 43.643,81, in aumento del 1,5%. L'indice Hang Seng ha mostrato guadagni, chiudendo in rialzo dell'0,8% a 25.618,79.

Tuttavia, il Dow Jones Industrial Average ha registrato un calo dell'0,5%, chiudendo a 45.400,86. Il FTSE 100 del Regno Unito è riuscito a registrare un aumento dello 0,2%, chiudendo la giornata a 9.223,02.

L'euro/dollaro e l'euro/sterlina sono rimasti relativamente stabili, con il primo che rimaneva a 1,1722 e il secondo che saliva a 86,75 pence. Il tasso di cambio sterlina/dollaro, d'altra parte, ha registrato un aumento, con una sterlina che acquistava 1,3512 dollari.

I mercati azionari di Shanghai, Hong Kong, Taipei e Seoul hanno mostrato guadagni, mentre quelli di Jakarta e Wellington sono saliti, anche se modestamente. Bangkok e Singapore sono rimasti stabili, mentre Sydney ha perso lo 0,2%.

I potenziali candidati per guidare il Partito Liberal Democratico (PLD) al potere in Giappone si stanno definendo, con l'ex Ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi, il Capo di Gabinetto Yoshimasa Hayashi e l'ex Ministro della Sicurezza Economica Sanae Takaichi tra i contendenti. Motegi rappresenta l'ala del partito stabilita, Hayashi è considerato moderato e internazionale, mentre Takaichi ha una posizione conservatrice. Il Ministro dell'Agricoltura Shinjiro Koizumi è anche visto come un favorito. Le loro posizioni sulla politica fiscale si concentrano sulla riforma del partito e sulla cooperazione con l'opposizione, anche se le politiche fiscali dettagliate per ciascun candidato non sono ancora chiare.

Le aspettative di tagli dei tassi della Fed e dei rendimenti USA più bassi potrebbero offrire un po' di spazio e margine di manovra per le banche centrali asiatiche, secondo Michael Wan, senior analyst valutario della banca giapponese MUFG. Tuttavia, il rischio chiave per le valute asiatiche risiede in un forte rallentamento USA e in una recessione con atterraggio duro, che potrebbe portare a un forte rallentamento delle esportazioni verso gli Stati Uniti.

I potenziali candidati per guidare il partito al potere in Giappone potrebbero proporre posizioni fiscali più morbide di Ishiba, esercitando ulteriori pressioni sulla parte lunga della curva dei JGB. Lo scorso venerdì, il rendimento sui JGB a 30 anni ha raggiunto un nuovo massimo storico, una tendenza che potrebbe continuare nelle prossime settimane.

In sintesi, lo yen giapponese ha guadagnato terreno rispetto al dollaro USA, mentre il greggio del Mare del Nord e il West Texas Intermediate hanno entrambi registrato aumenti. Il Nikkei, l'Hang Seng e diversi altri mercati azionari asiatici hanno mostrato guadagni, mentre il Dow e il FTSE 100 hanno registrato cali. L'euro/dollaro e l'euro/sterlina sono rimasti relativamente stabili, mentre lo sterlina/dollaro ha registrato un aumento. I potenziali candidati per guidare il PLD al potere in Giappone stanno emergendo e le loro posizioni sulla politica fiscale si concentreranno sulla riforma del partito e sulla cooperazione con l'opposizione. Il rischio chiave per le valute asiatiche rimane un forte rallentamento USA e una recessione con atterraggio duro.

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