I maschi delle libellule si rivelano colorati in ambienti più caldi
In uno studio innovativo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, un team di ricercatori guidato da Michael Moore, un postdottorando del Living Earth Collaborative della Washington University di St. Louis, ha scoperto che i maschi di libellula stanno evolvendo una colorazione riproduttiva meno pronunciata nelle regioni con climi più caldi.
Lo studio, condotto in collaborazione con Kim Medley, direttore della Washington University's environmental field station, Tyson Research Center; Kasey Fowler-Finn, professore associato di biologia alla Saint Louis University; e diversi studenti universitari della Washington University, ha utilizzato un database di 319 specie di libellule e osservazioni iNaturalist per esaminare l'ornamentazione delle ali e le variabili climatiche.
I ricercatori hanno misurato direttamente la quantità di pigmentazione alare sui singoli esemplari di libellule da quasi 3.000 osservazioni in un gruppo selezionato di 10 specie. Hanno scoperto che, sia confrontando le specie che le popolazioni, i maschi di libellula evolvono costantemente una pigmentazione alare meno pronunciata nei climi più caldi.
Questa tendenza è significativa perché molte libellule hanno chiazze di pigmentazione nera scura sulle ali per il corteggiamento e l'intimidazione. La pigmentazione eccessiva delle ali può riscaldare le libellule di oltre 2 gradi Celsius, il che potrebbe causare surriscaldamento nelle regioni calde.
Lo studio include proiezioni che indicano che sarà vantaggioso per la pigmentazione alare dei maschi ridursi ulteriormente con il riscaldamento globale nei prossimi 50 anni. Tuttavia, le ragioni di questa differenza tra le adattazioni dei maschi e delle femmine di libellula al cambiamento climatico non sono ancora note.
Se la pigmentazione alare dei maschi evolve in risposta ai rapidi cambiamenti climatici e quella delle femmine in risposta ad altro, le femmine potrebbero non riconoscere più i maschi della loro stessa specie. Ciò potrebbe portare a un accoppiamento con maschi di specie diverse, un fenomeno osservato in altre specie, come i fringillidi zebra.
Il DOI per questo studio è 10.1073/pnas.2101458118. La rivista per questo studio è Proceedings of the National Academy of Sciences. Il team di ricerca spera che i loro risultati gettino luce sui modi complessi in cui le specie si adattano al cambiamento climatico e ispirino ulteriori studi in questo campo.
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