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I granchi yeti che si nascondono coltivano microbi per sopravvivere

Scoperto il Yetichela abissale: Questo crostaceo, recentemente ritrovato nelle profondità oceaniche, ospita colonie batteriche sui suoi arti pelosi e le consuma per nutrirsi. Vive vicino alle fuoriuscite di gas che emettono metano, fornendo un habitat per i batteri (noti come "yetichela" per il...

Batteri che abitano nei bracci cultivati dai granchi yeti
Batteri che abitano nei bracci cultivati dai granchi yeti

I granchi yeti che si nascondono coltivano microbi per sopravvivere

In una scoperta emozionante, una nuova specie di granchio yeti è stata trovata che vive nell'oceano profondo, vicino a fonti che eruttano metano. Questo creature intrigante è stato scoperto per la prima volta in Antartide e, sorprendentemente, un gran numero di essi è stato trovato a sei ore da un importante porto in Costa Rica.

Il granchio yeti, così chiamato per la sua somiglianza con la creatura mitologica, è unico per la sua capacità di coltivare batteri sui suoi arti pelosi. Questi arti pelosi, chiamati così per i batteri che li abitano, non sono solo parte dell'anatomia del granchio yeti, ma servono come un ecosistema simbiotico.

I batteri sugli arti pelosi del granchio yeti sono noti come 'batteri pelosi'. Questi batteri si nutrono dei gas che fuoriescono, fornendo una fonte di nutrienti per il granchio. Il granchio yeti incoraggia la crescita di questi batteri agitando ritmicamente le sue zampe, proprio come un agricoltore si prende cura dei suoi raccolti.

Lo studio su questa creatura affascinante è stato guidato da Andrew Thurber, che non solo ha condotto la ricerca, ma ha anche documentato la scoperta del granchio yeti con le sue foto. Il lavoro di Thurber fornisce preziose informazioni sul habitat e sul comportamento del granchio yeti.

La scoperta del granchio yeti ha sollevato molte domande sulla sua biologia e sul ruolo di questi batteri nella sua vita. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno la relazione complessa tra il granchio yeti e i suoi compagni batterici.

Mentre il ricercatore che ha riportato la prima scoperta del granchio yeti in Antartide rimane anonimo, il lavoro di Thurber e della sua squadra ha gettato luce su questa specie enigmatica. Man mano che si apprende di più sul granchio yeti, è chiaro che questa creatura non è solo una leggenda, ma un esempio vivente e respirante dei rapporti complessi e affascinanti che esistono nei nostri oceani.

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