I consumatori di lusso danno la priorità all'ambiente e all'artigianato rispetto all'accessibilità
Il settore del lusso affronta una crescita rallentata a causa delle sfide economiche, ma i clienti ad alto patrimonio netto rimangono stabili
Secondo un rapporto condotto da Ernst & Young, il settore del lusso sta vivendo un rallentamento a causa della recessione economica e della spesa moderata nei principali mercati come la Cina. Questo rallentamento ha portato a una significativa diminuzione delle vendite e a una caduta di $240 miliardi nelle azioni del lusso europeo, come riportato da Bloomberg.
Nonostante questo calo, le vendite ai clienti ad alto patrimonio netto sono state mantenute, con alcuni che hanno addirittura aumentato la loro spesa. I clienti ad alto spendere, che spendono in media €8.500 all'anno per più di tre prodotti di lusso, rappresentano il 58% dei consumatori di lusso totali. I clienti che spendono in media €9.500 all'anno e applicano un criterio più razionale nell'evaluare il valore del prodotto rappresentano anch'essi una parte significativa dei consumatori di lusso.
Il rapporto non specifica quali case di lusso o industrie sono maggiormente colpite dal rallentamento. Tuttavia, segnala che le difficoltà incontrate dalle aziende nel sostenere le vendite sono dovute al rallentamento economico attuale, nonché a una diminuzione dell'acquisizione di prodotti da parte dei nuovi clienti e a una riduzione della spesa base dei clienti regolari.
In modo interessante, il rapporto rivela anche che il 32% dei clienti di lusso acquista la moda come simbolo di status, mentre il 71% acquista principalmente prodotti per la loro alta qualità. La sostenibilità è un fattore chiave che influisce sugli acquisti per un terzo dei clienti di lusso, addirittura superando il prezzo.
Il settore del lusso è previsto raggiungere un valore globale di fino a €363 miliardi entro il 2025, secondo Reuters. Nonostante le sfide attuali, il rapporto suggerisce che l'espansione della ricchezza in nuovi mercati ha contribuito alla crescita del settore del lusso per decenni e potrebbe continuare a farlo in futuro.
In Europa, le azioni del lusso che hanno subito le maggiori perdite recentemente includono LVMH, che ha vissuto un significativo rallentamento della crescita dell'attività commerciale, portando a un calo netto del prezzo delle azioni, e Hermès, che ha affrontato gli aggiustamenti del rating verso il basso e le interruzioni operative temporanee che hanno influenzato il suo valore azionario.
Tuttavia, il declino del settore del lusso non sta influenzando le vendite ai clienti ad alto patrimonio netto, che continuano a investire nelle collezioni di diverse case. Il rapporto non fornisce informazioni sull'impatto del rallentamento sulle vendite di lusso al di fuori dell'Europa.
In conclusione, mentre il settore del lusso sta attraversando un periodo difficile, i clienti ad alto patrimonio netto rimangono un mercato stabile, guidati da fattori come la qualità, la sostenibilità e lo status. Il rapporto di Ernst & Young non specifica quali case di lusso o industrie sono maggiormente colpite dal rallentamento, ma suggerisce che il rallentamento economico attuale e la riduzione della spesa da parte dei nuovi e dei clienti regolari sono le principali cause del calo.
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