I casinò di lotteria sono ora considerati illegali secondo la nuova legge del New Jersey.
In un gesto che ha suscitato controversie, il Governatore Phil Murphy del New Jersey ha firmato una legge che proibisce il gioco a premi nello stato. Questa decisione arriva in un momento in cui si levano voci sempre più critiche, non solo nel New Jersey, ma anche nel Michigan, nell'Ohio, nella Florida, nel Maryland e nello New York, che sostengono che i giochi a premi non sono un mezzo per il divertimento ricreativo, ma piuttosto un modo per aggirare le piccole stampe e offrire giochi online senza il bagaglio regolamentare.
La Social Gaming Leadership Alliance (SGLA), un'organizzazione che rappresenta il settore dei giochi a premi, ha condannato la nuova legge che proibisce i giochi a premi nel New Jersey. Jeff Duncan, direttore esecutivo della SGLA e ex membro del Congresso, ritiene che questa legge sia un esempio di eccesso di potere del governo. Secondo Duncan, la decisione di proibire i giochi a premi nel New Jersey è il risultato della lobby del settore dei giochi.
Di recente, l'American Gaming Association ha condotto un'indagine che ha dimostrato che la maggior parte dei giocatori partecipa ai casinò a premi per vincere denaro. Tuttavia, la nuova legge nel New Jersey è mirata a rafforzare la protezione dei giocatori e a garantire che i consumatori non scommettano in modo sconsiderato. Il Sen. John Burzichelli, uno dei co-sponsor del progetto di legge, ha spiegato che le leggi del New Jersey sono ora più chiare, le multe sono più severe e hanno gli strumenti necessari per chiudere le operazioni di giochi a premi illegali.
Il divieto dei giochi a premi è parte di una tendenza in crescita di giurisdizioni che prendono provvedimenti contro il settore. Il Connecticut, il Montana e lo Washington sono tra gli stati che hanno emanato divieti contro i giochi a premi, simili a quelli del New Jersey. Alcuni addetti ai lavori sostengono che questa legge sia stata emanata per tutelare gli interessi di specifici gruppi del settore dei giochi.
Nonostante questa tendenza, il presidente attuale della Social Gaming Leadership Alliance, che si è opposto al divieto dei giochi a premi nel New Jersey, non è stato identificato nei risultati della ricerca fornita. Duncan sostiene che questa legge non cerca genuinely di migliorare la protezione dei consumatori. Egli ritiene che questa legge sia un passo indietro per la scelta e la libertà dei consumatori.
I dibattiti sui giochi a premi sono lontani dall'essere conclusi. Man mano che sempre più giurisdizioni considerano azioni simili, la questione se i giochi a premi siano una forma legittima di intrattenimento o un mezzo per eludere la regolamentazione rimane un argomento caldo.
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