I browser notturni producono i maggiori ricavi per i negozi online di Adobe, nonostante detengano una piccola fetta della quota di mercato complessiva di navigazione.
Google e Adobe hanno recentemente rilasciato una serie di strumenti mirati a rivoluzionare il panorama dell'e-commerce, offrendo ai retailer intelligenza artificiale per la gestione dei prezzi e funzionalità di dati e-commerce migliorate.
Il dashboard Merch Intel di Google, nuova aggiunta alla loro piattaforma merchant, offre intelligenza artificiale per la gestione dei prezzi ai retailer, consentendo loro di prendere decisioni informate sulla definizione dei prezzi dei prodotti in base alle tendenze del mercato e all'analisi della concorrenza. Questo passo verso la gestione dei dati basata su API riflette il riconoscimento più ampio dell'industria della necessità di soluzioni snelle e automatizzate nell'era digitale.
Contemporaneamente, Adobe ha presentato uno studio che rivela risultati sul comportamento degli acquirenti, condotto come parte dell'iniziativa di ricerca Shop O'Clock. La ricerca, che ha intervistato oltre 1.000 consumatori statunitensi a giugno 2025, ha esaminato le abitudini di acquisto online lungo le linee demografiche, le posizioni, i dispositivi e gli orari del giorno.
Uno dei risultati chiave dello studio è che quasi uno su dieci acquirenti effettua acquisti specificamente alla fine del mese. La ricerca ha anche gettato luce sui modelli di spesa per generazione, con i millennial che mostrano la più alta spesa online mensile a $282, seguiti da vicino dalla generazione Z a $278, mentre i baby boomer spendono significativamente di meno a $216.
Un'altra scoperta interessante è stata che gli acquirenti notturni, attivi tra le 10:00 p.m. e le 3:59 a.m., rappresentano il 9% dell'attività di acquisto online totale, ma generano la più alta spesa annuale a $3.684 a persona. Al contrario, gli acquirenti mattinieri, attivi tra le 4:00 a.m. e le 11:59 a.m., mostrano una maggiore probabilità del 31% di acquisti impulsivi rispetto agli acquirenti serali, attivi tra le 6:00 p.m. e le 9:59 p.m.
L'analisi geografica è stata anche una parte significativa della ricerca, con un focus sui modelli di spesa a livello statale rispetto ai livelli di reddito. Ciò ha fornito informazioni sui tassi di adozione dell'e-commerce a livello regionale e sui fattori economici che influenzano il comportamento degli acquisti online. Ad esempio, i residenti di New York spendono quasi il 9% del loro reddito mensile per gli acquisti online, rappresentando la percentuale più alta tra tutti gli stati degli Stati Uniti.
Lo studio di Adobe ha anche rivelato che gli utenti di dispositivi Apple trascorrono l'87% in più del tempo a fare acquisti online rispetto agli utenti Android. Inoltre, la generazione Z dimostra una frequenza di acquisti impulsivi del 25% più alta rispetto alle generazioni più anziane.
Inoltre, Google ha introdotto strumenti alimentati dall'intelligenza artificiale per le piattaforme di e-commerce, inclusi i caratteri di preparazione stagionale, mirati ad aiutare i merchant ad adattarsi alle condizioni del mercato in
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