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Guida alla criptovaluta per le forze dell'ordine

Le agenzie investigative dovrebbero fare riferimento a questa guida per comprendere i segni frequenti dell'uso delle criptovalute che potrebbero incappare durante le indagini.

Guida alle criptovalute nell'ambito delle forze dell'ordine
Guida alle criptovalute nell'ambito delle forze dell'ordine

Guida alla criptovaluta per le forze dell'ordine

Nel mondo delle criptovalute, le indagini possono essere complesse come decifrare un puzzle digitale. Con una miriade di criptovalute, tipi di portafogli e transazioni, le agenzie di legge sono spesso chiamate a tracciare le origini e i movimenti dei beni digitali.

Un elemento cruciale in questo labirinto digitale è la frase seme. Si tratta di una serie di parole casuali, solitamente di 12, 24 o 25 parole, generate da un portafoglio di criptovaluta. Servono come backup per l'accesso al portafoglio e per garantire l'accesso ai fondi all'interno di esso. Le frasi seme possono essere scritte su carta, archiviate in un file su un dispositivo o anche incise su metallo per proteggerle dai danni causati dal fuoco.

Le criptovalute possono essere archiviate in vari tipi di portafogli. I portafogli software, come Trust Wallet, Electrum e Exodus, offrono una soluzione di archiviazione digitale. D'altra parte, i portafogli hardware, spesso chiamati "archiviazione fredda", sono portafogli offline progettati per resistere alle minacce online. Esempi di portafogli hardware sono Ledger e Trezor. Questi portafogli richiedono un PIN per l'accesso e hanno frasi seme associate che devono essere registrate e protette.

I portafogli ospitati, come Coinbase, Binance e Gemini, sono un altro tipo di portafoglio in cui le chiavi private, le informazioni più sensibili, sono mantenute da terze parti. Al contrario, i portafogli non ospitati danno agli utenti il controllo delle loro chiavi private.

Gli operatori di operazioni di mining di criptovaluta possono anche essere sottoposti a indagini. Si tratta di computer che creano criptovaluta e possono consumare quantità significative di elettricità. Durante le indagini, potrebbero essere interrogati sulla finalità, sul funzionamento, sul pool di mining, sul portafoglio collegato e sulla fonte di finanziamento della configurazione.

Gli artefatti legati alle criptovalute, come gli indirizzi del portafoglio, gli hash e le chiavi, possono essere trovati in varie forme. Potrebbero essere scritti su carta, su una ricevuta di un bancomat crittografico o su un dispositivo del sospettato. Le ricevute dei bancomat, sia cartacee che digitali, contengono la data della transazione, l'importo della criptovaluta e della moneta acquistata e l'indirizzo di deposito.

Durante le indagini, la polizia potrebbe fare domande sulle criptovalute trovate, sulle loro fonti, sulle transazioni e sugli artefatti correlati. L'uso del sospettato di portafogli come Trust Wallet, MetaMask, portafoglio hardware Ledger o Phantom Wallet, a seconda dei tipi di criptovalute coinvolte, può fornire indizi preziosi.

Nel panorama in continua evoluzione delle criptovalute, è essenziale essere informati sui vari tipi di portafogli, sulle loro funzioni e sugli artefatti che generano per qualsiasi indagine. Man mano che l'uso delle criptovalute continua a crescere, così aumenterà anche la necessità di tecniche investigative che possano stare al passo con questa rivoluzione digitale.

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