Salta al contenuto

Governo municipale di San Miguel de Allende accusato di molestie contro la giornalista Ana Luz Solís dal Messico

La giornalista messicana Ana Luz Solís, fondatrice di Notizie San Miguel, ha المتحدة un coinvolgente testimonianza all'Assemblea Nazionale delle Donne l'28 agosto 2025.

Governo comunale di San Miguel de Allende accusato di molestie dalla giornalista messicana Ana Luz...
Governo comunale di San Miguel de Allende accusato di molestie dalla giornalista messicana Ana Luz Solís

Governo municipale di San Miguel de Allende accusato di molestie contro la giornalista Ana Luz Solís dal Messico

In un potente testimonio al Congresso Nazionale delle Giornaliste di Mexico City del 28 agosto 2025, Ana Luz Solís, fondatrice di News San Miguel, ha denunciato il harassment e le minacce che ha subito, apparentemente orchestrati dal governo municipale di San Miguel de Allende.

Il caso di Solís, uno dei 1.189 casi di aggressioni contro giornaliste donne documentati nel rapporto Las forma del siege, evidenzia la crisi più ampia della libertà di stampa e della violenza di genere in Messico, in particolare per le giornaliste donne che operano in regioni politicamente sensibili.

Gli attacchi segnalati includono campagne diffamatorie pubbliche, doxxing sui social media e denunce legali presentate da funzionari municipali. Il lavoro di Solís ha scatenato azioni retaliatorie che hanno colpito sia la sua vita professionale che personale.

Nonostante i precedenti tentativi di cercare giustizia, compreso il deposito di denunce contro il sindaco Mauricio Trejo Pureco, il caso di Solís è stato archiviato dai pubblici ministeri locali. Questo archiviazione ha evidenziato la necessità di responsabilità istituzionali e misure di protezione per i giornalisti.

Solís ha sottolineato che il suo caso non riguarda solo lei, ma ogni donna che osa parlare verità al potere. La sua posizione coraggiosa continua a sfidare il silenzio imposto dalla paura e ad amplificare la sua voce a livello nazionale.

Le richieste di responsabilità istituzionale e di misure di protezione per i giornalisti sono una risposta alla campagna in corso di harassment e minacce contro Solís. Gli autorità municipali rappresentano il 13,4% di questi attacchi, con minacce, intimidazioni e tattiche di discredito tra le forme più comuni di violenza.

Il revoca dei visti da parte del governo degli Stati Uniti per un gruppo musicale messicano perché hanno partecipato a un concerto che presentava immagini legate ai cartelli serve come un promemoria drammatico delle conseguenze che possono derivare dal parlare contro entità potenti.

Il testimonio di Solís ha riacceso le richieste di azione contro il harassment e le minacce subite dalle giornaliste donne in Messico. Il suo coraggio continua ad ispirare speranza per un futuro in cui i giornalisti possono lavorare senza paura, contribuendo a una società più informata e coinvolta.

Leggi anche:

Più recente